La Nissa ha pareggiato 1-1 sul campo della Nuova Igea Virtus una partita bella, combattuta ed incerta nella quale la formazione biancoscudata di mister Moschella ci ha messo cuore, carattere e voglia di risalire. Dopo due sconfitte di fila, dunque, arriva un pari da Barcellona Pozzo di Gotto che sa tanto di ripresa per i biancoscudati del presidente Luca Giovannone. Nel primo tempo s’è vista una Nissa attenta che ha giocato un calcio fatto di combinazioni rapide e ripartenze che hanno costretto in più occasioni all’errore i padroni di casa che, forse, si attendevano un avversario ben più remissivo di quello visto all’opera allo stadio D’Alcontres – Barone.
C’è da sottolineare che in casa Nissa s’è registrato l’esordio in prima squadra dal primo minuto di Giuseppe Cataldi. Nisseno doc, classe 2010, figlio del tecnico nisseno del New Team Caltanissetta Salvatore Cataldi, il giovane vanta esperienze importanti nelle fila delle giovanili del Palermo in cui, nel ruolo di esterno destro di centrocampo, ha avuto modo di distinguersi parecchio come uno degli elementi più importanti del settore giovanile rosanero. Contro una squadra ostica ed esperta come l’Igea Virtus, Cataldi s’è distinto dando quantità e qualità al gioco della Nissa. Nel contempo, ha corso parecchio e mai a vuoto ed ha saputo applicare i dettami tecnico tattici del suo mister. Insomma, un esordio con i fiocchi per il giovanissimo Cataldi che ha dimostrato di possedere stoffa e numeri di grande prospettiva.
Per il resto, la Nissa ha puntato su Ukelis in porta, con Ferrante, Bruno e Calvosa in difesa, Provenzano e Fofana a centrocampo, Rapisarda e Di Grazia esterni, Cataldi uomo ovunque e la coppia d’attacco formata da Panattoni e Terranova. La Nissa nel primo tempo è passata a condurre al 37’ grazie ad un bel gol firmato da Di Grazia. L’ex attaccante reggino ha dimostrato anche a Barcellona Pozzo di Gotto di essere un acquisto con la A maiuscola non solo per il gol fatto ma per il costante supporto offerto in fase di ripiegamento e di proposta offensiva per il duo Panattoni – Terranova. Va detto che nella Nissa erano parecchi gli assenti, a cominciare da Palermo e Alagna.
La Nissa nella ripresa ha tenuto botta al ritorno di fiamma della Nuova Igea Virtus che è riuscita a riequilibrare il risultato del confronto solo ad un quarto d’ora dalla fine quando Cicirello di testa ha superato Ukelis regalando il pari alla sua squadra. Un gol che ha fatto tirare un gran sospiro di sollievo ai padroni di casa e che ha lasciato invece l’amaro in bocca alla squadra ospite comunque autrice di una buonissima prestazione. Certo, la Nissa poteva anche vincere, ma il pari non è certo risultato da disdegnare: appare, semmai, un risultato dal quale la squadra del mister Moschella dovrà ripartire.
Oggi la Reggina ha perso 1—0 sul campo di quel Trapani che aveva perso alla 3^ di campionato contro la Nissa al “Tomaselli”. In queste ultime settimane s’è sentito spesso parlare, in maniera affrettata e fuori luogo, che il campionato ormai era finito (alla 5^ giornata) e che la Reggina lo aveva in pugno e poteva disporne a piacimento. Invece il calcio oggi ha fatto saltare il banco a favore dei granata trapanesi che hanno piegato la Reggina dimostrando che il campionato è lungi dal potersi considerare concluso e che la Nissa, se vorrà risalire, dovrà farlo puntando sulla sua fame di vittorie e sulla sua capacità di imporre il proprio gioco ad avversari che, come nel caso dell’Igea Virtus, al di la dell’amaro in bocca per il pari sfuggito, non sono esattamente gli ultimi arrivati.
La Nissa è salita a quota 8 in classifica a – 7 dalla capolista Reggina e a – 3 dalla zona play off occupata dalla Coppia Nuova Igea Virtus. Il campionato è ancora lungo e la Nissa ha dimostrato di avere le carte in regola per recitare un ruolo di primo piano in questo campionato nonostante le due sconfitte di fila rimediate contro Avola e Vibonese. Il tecnico Moschella, nel dopo gara, ha sottolineato che dopo l’1-0 la Nissa ha avuto altre occasioni per segnare. Il pari è un punto importante, positivo, anche se c’è rammarico per il pari. Il tecnico della Nissa ha espresso soddisfazione per la prestazione dei suoi ragazzi ed ha parlato molto bene anche del nisseno Giuseppe Cataldi sottolineando che, per essere un 2010, è un ragazzo che vale. La squadra, infine, ha dimostrato importante spirito di reazione. Tutti elementi che fanno ben sperare in prospettiva futura.

