Vi è una metamorfosi silenziosa e affascinante che oggi ridisegna i confini dell’architettura: gli studi professionali non sono più soltanto luoghi di operoso e solitario disegno, ma tornano a essere nobili cenacoli, fucine fervide dove si coltiva il dialogo e si partecipa attivamente alla creazione del futuro. È questo lo spirito che ha animato l’arrivo a Gela dell’attesa manifestazione nazionale “Open! Studi aperti”. Ideato dal Consiglio Nazionale degli Architetti Ppc, l’evento vede da anni la convinta e appassionata adesione dell’Ordine provinciale di Caltanissetta, guidato con dedizione dall’architetto Rosetta Galiano.
Dopo aver celebrato le passate edizioni tra le suggestioni di Caltanissetta, Mussomeli e Niscemi, quest’anno la kermesse ha scelto una nuova e stimolante dimora, svelandosi per la prima volta nella splendida cornice gelese del Civico 111.

Ispirandosi al tema nazionale dell’Architettura condivisa, l’iniziativa ha voluto elevare l’ascolto e la contaminazione dei pensieri a veri e propri pilastri del progettare. Per dare voce all’ingegno degli architetti nisseni, il percorso si è snodato attraverso due momenti di intensa suggestione: da un lato, una mostra collettiva e retrospettiva che ha raccolto le opere delle precedenti edizioni; dall’altro, la felice novità del video contest “Architettura condivisa”. In questa seconda sezione, singoli professionisti e studi associati hanno tradotto la propria visione in cortometraggi di tre minuti, proiettati in un flusso continuo ed emozionante. Il curatore della mostra e del video contest è stato l’architetto Andrea Aldo Giannone, titolare dello studio M+Architets.
Più che una semplice esposizione, l’evento si è rivelato un inno al valore della relazione. Professionisti, istituzioni e cittadini si sono ritrovati attorno a un tavolo ideale, condividendo idee in una logica autenticamente partecipativa. È così che l’idea progettuale si arricchisce di nuove sfumature e lo spazio fisico torna a essere ciò che è destinato a essere: un luogo di connessione profonda, di incontro e di crescita collettiva.
Un traguardo reso possibile dalla straordinaria partecipazione dei professionisti della provincia e impreziosito dai prestigiosi patrocini concessi dalla Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Caltanissetta, dal Comune di Gela, dal Parco archeologico di Gela, dalla Provincia di Caltanissetta, dalla Soprintendenza del Mare e dal Qualifica Group.

