Un foglio con la sua immagine e l’indicazione di una ricompensa di 10 mila euro per chi lo avesse colpito. E’ la minaccia che Lamin Danso, 26 anni, detenuto per il tentato omicidio avvenuto a San Leone, sostiene di avere ricevuto nel carcere Pasquale Di Lorenzo di AGRIGENTO. Il difensore Salvatore Pennica ha presentato un esposto alla procura e segnalato la vicenda alla polizia penitenziaria e ai carabinieri. Danso avrebbe riferito di avere visto all’interno dell’istituto penitenziario uno scritto con la propria sagoma e la presunta taglia. Il ventiseienne, impaurito, ha chiesto di essere sistemato in una cella singola. La difesa ha sollecitato accertamenti e chiesto di valutare, se necessario per garantirne l’incolumita’, il trasferimento in un altro carcere. L’uomo e’ detenuto per la rissa scoppiata nella notte fra l’1 e il 2 agosto tra piazzale Giglia e viale dei Giardini, durante la quale due giovani agrigentini, di 17 e 20 anni, furono feriti a coltellate. Il minorenne riporto’ le conseguenze piu’ gravi. Il ventiseienne, accusato di tentato omicidio e rissa, sostiene di essere stato aggredito e di avere reagito per difendersi. Il gip Nicoletta Sciarratta, pur non convalidando il fermo, ha disposto la custodia cautelare in carcere ritenendo la sua versione smentita dalle immagini della videosorveglianza.
Tentato omicidio a San Leone. L’arrestato: “taglia sulla mia testa”
Gio, 27/08/2026 - 19:04
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