La famiglia, che il Concilio Vaticano II ha giustamente chiamato ‘Chiesa domestica’, è il luogo in cui si coltiva la vita, dove ci si prende cura di essa e la si proietta nel futuro. Non esiste prevenzione migliore contro le droghe di una buona famiglia”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo in Udienza nel Palazzo Apostolico Vaticano i Partecipanti all’Incontro promosso dalla Pontificia Commissione per l’America Latina sulle situazioni di dipendenza in America Latina. Secondo il Pontefice, “le dipendenze sono un fenomeno complesso che mette in evidenza il fallimento di un mondo disumanizzato. La sofferenza dei giovani ci chiede risposte integrali: prevenzione comunitaria, assistenza scientifica, giustizia dal volto umano e accompagnamento pastorale vicino. Il nostro contributo deve essere rivolto alla cura, alla presenza e alla ricostruzione del tessuto comunitario”. “Attualmente siamo testimoni del dolore di molte famiglie spezzate, sia a causa del consumo di droghe, della VIOLENZA, del reclutamento criminale di un figlio, della povertà o della mancanza di opportunità che spingono ai margini della strada”, ha sottolineato ancora Papa Leone, secondo cui bisogna “fare in modo che la Chiesa sia una famiglia, includendo in modo particolare le persone che soffrono”. Il Santo Padre ha concluso esprimendo “un desiderio: che la Chiesa sia la famiglia di tutte le persone rimaste ai margini della strada”.
Il Papa: famiglia è miglior difesa contro le droghe “La Chiesa sia famiglia per tutte le persone ai margini”
Gio, 27/08/2026 - 19:09
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