Stanziati dalla Protezione civile nazionale 34 milioni di euro contro il rischio idrogeologico, per il versante Nord della frana di Niscemi. Il decreto e’ stato firmato lo scorso 30 ottobre, dal commissario straordinario Fabio Ciciliano, capo del dipartimento della Protezione civile, che ha dato il via libera al documento di fattibilita’ delle alternative progettuali per la messa in sicurezza del versante Nord e la delocalizzazione della Sp 12. I fondi sono stati ripartiti in due stralci funzionali da 17 milioni di euro ciascuno. Il piano punta a risolvere in via prioritaria l’emergenza legata al corpo di frana settentrionale e a ripristinare in sicurezza la viabilita’ locale. Tra gli interventi da realizzare la messa in sicurezza del corpo di frana attraverso la regimazione delle acque superficiali tramite canali di gronda, la riprofilatura dei pendii con canne drenanti profonde, la sutura delle lesioni del terreno, il ripristino del reticolo idraulico e la costruzione di briglie strutturali sui calanchi. Il secondo intervento riguarda il ripristino della viabilita’ che comprendera’ l’adeguamento della sede stradale, l’installazione di nuove opere di sostegno geotecnico, oltre al rifacimento dell’illuminazione, della segnaletica e della risagomatura stradale. Il 9 ottobre era stato approvato il documento di fattibilita’ delle alternative progettuali per la messa in sicurezza dell’area “Frana Centrale”. Previsto un investimento complessivo pari a 32 milioni di euro per la realizzazione di un’unica galleria drenante profonda (lunga circa 1,5 km). Si tratta di un’opera strutturale ritenuta prioritaria per controllare la circolazione delle acque sotterranee, ridurre la pressione dell’acqua all’interno del terreno (pressioni interstiziali) e stabilizzare in modo definitivo il corpo della frana centrale. Questi interventi fanno parte del piano complessivo da 75 milioni di euro per contrastare quella che e’ considerata una delle frane piu’ vaste d’Europa. (AGI)
Frana Niscemi, stanziati 34 milioni di euro per il versante Nord e la delocalizzazione della Sp 12
Lun, 02/11/2026 - 11:39
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