Un fiore sulle tombe più antiche e dimenticate, una mano tesa agli anziani e un gesto concreto di vicinanza a chi si reca al cimitero per ricordare i propri cari. È questo il significato dell’iniziativa promossa oggi, 1° novembre, dal Clan Shackleton del gruppo scout Agesci Caltanissetta 4, impegnato in un’attività di volontariato presso il cimitero comunale Angeli.
Fin dalle prime ore del mattino, i giovani scout hanno attraversato i viali del camposanto per deporre fiori freschi sulle sepolture più datate e meno curate, restituendo attenzione e dignità a tombe che, con il trascorrere degli anni, rischiano di essere dimenticate. Un gesto dal forte valore simbolico, compiuto nella ricorrenza di Ognissanti e alla vigilia della commemorazione dei defunti.

Ma l’impegno dei ragazzi non si è fermato alla deposizione dei fiori. Nel corso della giornata, i componenti del Clan si sono messi a disposizione dei cittadini, riservando particolare attenzione alle persone anziane e a quanti incontravano difficoltà negli spostamenti all’interno del cimitero.
Dall’assistenza nella salita e nella discesa dagli autobus urbani all’accompagnamento verso le sepolture più difficili da raggiungere, fino alla pulizia dei marmi e alla sistemazione dei vasi, gli scout hanno offerto un aiuto concreto, rendendo più agevole la visita ai propri cari.

Il Clan Shackleton ha inoltre espresso un sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale per il servizio navetta predisposto all’interno del camposanto e per il collegamento tra i diversi ingressi. Un’iniziativa particolarmente apprezzata per la sua utilità, soprattutto nei confronti delle persone anziane, che ha contribuito anche a ridurre la circolazione delle automobili all’interno dell’area cimiteriale.

Quella dei giovani dell’Agesci Caltanissetta 4 è stata una testimonianza concreta dei valori dello scoutismo, che attraverso il servizio, l’attenzione verso il prossimo e la partecipazione alla vita della comunità educa le nuove generazioni alla solidarietà e alla responsabilità.

Un’iniziativa che, nella semplicità dei gesti, assume un significato profondo: ricordare chi non c’è più, aiutare chi ha bisogno e dimostrare che anche un piccolo gesto può contribuire a rendere una comunità più attenta e solidale.

