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Serie D. La Nissa torna a vincere e a convincere: battuto 5-1 il Castrum Favara. Prima vittoria della gestione Moschella

Redazione 1

Serie D. La Nissa torna a vincere e a convincere: battuto 5-1 il Castrum Favara. Prima vittoria della gestione Moschella

Dom, 01/11/2026 - 17:17

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La Nissa batte 5-1 il Castrum Favara e, in un solo colpo, conquista al quinto tentativo la prima vittoria della gestione Moschella, ma riesce anche a spezzare una serie negativa che ormai durava dallo scorso 16 settembre, più precisamente dalla vittoria ottenuta in casa contro il Trapani e da quel gol spettacolare con il quale Di Grazia aveva messo il suo sigillo sulla vittoria contro gli amaranto trapanesi.

Al “Tomaselli”, comunque, e questo è il dato che va sicuramente sottolineato, è che, al di la della vittoria, la Nissa è tornata a fare quel grande calcio, mix di vincente e convincente, per il la quale è stata costruita dal suo patron Luca Giovannone e dal ds Lorenzo Giovannone. La rete del vantaggio, giunta al 20’ ad opera di un ispirato Alagna, ne è stata la prima degna dimostrazione: il centravanti biancoscudato, ricevuto il pallone da Fofana, s’è girato lasciando partire un fendente che non ha lasciato scampo all’estremo difensore favarese.

Il raddoppio, segnato da Panattoni qualche minuto più tardi, è stato anch’esso di una bellezza calcistica da rasentare l’opera d’arte calcistica. Lancio lungo e palla al giovane attaccante della Nissa che ha realizzato un gol di rara bellezza in termini di tecnica e potenza. Il pubblico del “Tomaselli” ha potuto apprezzare una squadra di casa finalmente concentrata, attenta alle fasi del match, ma soprattutto in grado di dettare il ritmo ad una gara che, anche nella ripresa, ha proposto lo stesso spartito del primo tempo.

La terza rete, in tuffo di testa da parte di Alagna, ha di fatto chiuso il match, mentre le altre due reti segnate da Rapisarda prima e Palermo poi, hanno costituito il naturale coronamento di un match nel quale la Nissa ha ritrovato se stessa, la sua verve, la sua identità e il suo carattere. Una vittoria salutare, di quelle che fanno morale, ma soprattutto un successo che ridà fiducia e carica positiva ad una squadra il cui morale ormai era sotto i classici tacchi. Per la cronaca, sul 3-0, gli ospiti hanno avuto un sussulto con la rete del 3-1 ad opera di Mazza, ma è stato il classico fuoco di paglia contro una Nissa in grado di calare la classica “manita” a spese del Castrum Favara che, dopo il pari 2-2 di mercoledì scorso con la Reggina, ha compiuto un passo decisamente indietro.

Ben più consistente e ricca di spunti importanti, invece, la gara della Nissa contro i favaresi: l’attacco non ha sbagliato un colpo esaltandosi con prodezze notevoli; il centrocampo è stato in grado di associare qualità, pressione e continuità di gioco, mentre la difesa ha svestito i panni balbettanti delle ultime prestazioni per indossare quelli, decisi e determinati, della squadra di qualità. Vittoria netta e meritata dunque per una Nissa salita a quota 12 in classifica. Una nissa che ha schierato: M. Ukelis, F. Agnello, L. Fofana, A. Calvosa, S. Maltese, F. Alagna, M. Palermo, F. Rapisarda, F. Cusumano, A. Tamajo, M. Panattoni. A disposizione: D. Maggiore, D. Dimitrisin, G. Ferrante, G. Catalano, A. Provenzano, M. Pane, G. Cataldi, W. Cauteruccio, B. Bello. Allenatore Ivan Moschella. E domenica prossima, 8 novembre, trasferta insidiosa per la squadra del presidente Luca Giovannone contro una rivale storica come il Siracusa in un match nel quale i tifosi si attendono di veder confermato quanto di buono ammirato oggi al “Tomaselli” da Alagna e compagni.

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