“Fino a quando ci saranno manifestazioni io sarò qui, proprio perché il diritto di manifestare è parte integrante della vita democratica e sarà sempre garantito. Quello che ci preoccupa è il ricorrente tentativo di frange organizzare di strumentalizzare i cortei per tensioni alimentari, provocare incidenti e creare situazioni di disordine. È su questo che continueremo a mantenere altissima l’attenzione, attraverso un’attività di prevenzione che le nostre forze di polizia svolgono quotidianamente con grande professionalità e che, se mi consento, sta cominciando a produrre i suoi effetti”.
Lo afferma il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. “Da quando è iniziata questa stagione, non è stata vietata alcuna manifestazione, abbiamo consentito anche quelle che non erano state preventivamente autorizzate. Nonostante le centinaia di migliaia di persone scese in piazza, si registra pressoché l’assenza di manifestanti feriti a differenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine.
Ogni ipotesi di repressione mi sembra quantomeno fantasiosa. Mi pare, piuttosto, che talvolta si tende a confondere, anche strumentalmente, il sacrosanto diritto di manifestare con la pretesa di poter mettere in atto atti violenti o contrari alla legge. Sono due cose profondamente diverse. Le forze di polizia non intervengono per reprimere le opinioni, ma per prevenire i reati e garantire la sicurezza di tutti, a cominciare proprio da chi si manifesta pacificamente .

