(Adnkronos) – "Vienna, mi dispiace salutarti così. Amo questo torneo e avevo tantissima voglia di sfidare Matteo, con tutti voi sugli spalti. Ho sentito qualcosa nel match dell’altra sera, ma ho voluto provarci fino in fondo. Oggi però ho capito che continuare avrebbe significato forzare troppo e mi sono dovuto fermare". Flavio Cobolli ha spiegato così il suo infortunio e le lacrime dopo il ritiro agli ottavi del torneo di Vienna contro l'amico Matteo Berrettini: "Quelle lacrime – ha scritto in una storia su Instagram – non erano di dolore. Erano emozione, forse un po’ di stress e la delusione di dover lasciare il campo quando avrei voluto solo restarci. Farò tutti gli esami e vi aggiornerò appena possibile. Non preoccupatevi, conto di esserci a Parigi. Grazie per tutto l’affetto". Il tennista azzurro è in piena corsa per la qualificazione alle Atp Finals di Torino, al via il 15 novembre. L'infortunio di Cobolli è stato subito commentato da Berrettini: "Mi dispiace davvero tanto per lui. Ci sono passato tante volte, forse anche troppe. È per questo che mi sono emozionato. So quanto possa essere difficile. So quanto desideri essere a Torino e so che l’ultima cosa che vorresti è infortunarti a poche settimane da un appuntamento così importante". (GUARDA IL VIDEO DELL'ABBRACCIO DI BERRETTINI A COBOLLI) E ancora: "Però speriamo che non sia niente di troppo serio. Oggi l’idea era semplicemente quella di scendere in campo e celebrare il percorso che stiamo facendo entrambi. Veniamo entrambi da Roma, eravamo due bambini che giocavano a tennis nei fine settimana. Mi ricordo il giorno in cui ha scelto il tennis al posto del calcio e mi ricordo i suoi occhi, gli stessi occhi che ha ancora oggi, quelli di quel bambino che sognava di giocare sui palcoscenici più importanti. E penso che meriti di essere lì, e penso che meriti la carriera che sta costruendo. Perciò gli auguro davvero il meglio"
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Cobolli: “Contro Berrettini lacrime di emozioni, conto di esserci a Parigi”
Ven, 30/10/2026 - 10:48
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