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Sicilia. Ragazzo ucciso perchè sospettato di furto, chiesti 20 anni

Redazione

Sicilia. Ragazzo ucciso perchè sospettato di furto, chiesti 20 anni

Mar, 22/09/2026 - 19:44

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Venti anni di reclusione anche in appello per l’omicidio di Antonio Morgana, il diciassettenne ucciso a colpi di pistola il 23 ottobre 2013 nelle campagne di Palma di Montechiaro. E’ la richiesta formulata dal sostituto procuratore generale di Palermo Salvatore Leopardi nei confronti di Calogero Pietro Falco Abramo, 71 anni, di Racalmuto, gia’ condannato alla stessa pena in primo grado dalla corte di assise di Agrigento.

Secondo la ricostruzione accolta dai giudici, l’imputato avrebbe sparato contro il gruppo di ragazzi perche’ sospettava che avessero commesso un furto nella sua casa di campagna. Morgana si trovava in auto con quattro amici quando furono esplosi diversi colpi di pistola calibro 7,65: due proiettili lo raggiunsero uccidendolo, mentre un altro giovane rimase ferito a una gamba.

Falco Abramo ha sempre negato ogni responsabilita’. Il delitto rimase irrisolto per oltre dieci anni prima che le indagini del commissariato di Licata portassero all’imputato. Il 9 novembre e’ prevista l’arringa della difesa, mentre la sentenza della corte di assise d’appello e’ attesa per il 30 novembre

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