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Lavoro, in Sicilia aumentano infortuni: al 31 luglio, +9,8% rispetto al 2025

Redazione

Lavoro, in Sicilia aumentano infortuni: al 31 luglio, +9,8% rispetto al 2025

Mar, 22/09/2026 - 14:19

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I dati rilevati in SICILIA al 31 luglio 2026, al netto dei casi occorsi agli studenti, fanno registrare un aumento di infortuni in occasione di LAVORO presentati all’INAIL (+9,8%, da 10.771 a 11.822) superiore all’incremento avvenuto in ambito nazionale, che è pari ad un +4,9% (256.471 eventi registrati al 31 luglio 2026 in tutta Italia, rispetto ai 244.495 dello stesso periodo del 2025). Nei primi sette mesi del 2026 le denunce presentate all’INAIL, per infortuni occorsi a studenti residenti in SICILIA, sono state 2.285, in aumento del 10,1% rispetto al dato di luglio 2025 pari a 2.075 denunce.

I dati sono stati resi noti da INAIL SICILIA. In SICILIA la gestione Industria e Servizi presenta un incremento del fenomeno infortunistico pari al 10,3%; stabile l’andamento infortunistico nella gestione Agricoltura con 1.048 infortuni denunciati al 31 luglio 2026, mentre la gestione degli infortuni in conto Stato registra un incremento pari all’11,9% con 3.687 eventi denunciati al 31 luglio 2026 a fronte dei 3.294 del corrispondente periodo del 2025. Analizzando i dati per singolo settore d’attività economica si assiste al maggior numero di eventi infortunistici nel settore sanità e assistenza sociale (1.403 casi denunciati nei primi sette mesi del 2026), seguito dal settore delle costruzioni (1.149 denunce), dal settore commercio all’ingrosso e al dettaglio (1.080 denunce) e dal settore trasporto e magazzinaggio (915).

Più del 19% degli infortuni denunciati in SICILIA avviene nel percorso casa-LAVORO. L’andamento degli infortuni in itinere, al netto degli studenti, si caratterizza in SICILIA per un incremento del 11,8%, da 2.615 registrati al 31 luglio 2025 a 2.923 eventi denunciati nei primi sette mesi del 2026. I dati nazionali degli infortuni in itinere registrano, al 31 luglio del 2026, un aumento del 7,1%

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