MUSSOMELI – E’ stato presentato lo scorso venerdì 18 settembre, presso il Palazzo Sgadari, il libro “SOS Sicilia un territorio ferito tra criticità e potenzialità”. Un volume scritto a più mani, i cui autori sono Marina Castiglione, M. Concetta Cilano, Stefania D’Angelo, Giuseppe Giugno, Leandro Janni, Luigi. C. zara, Luca Miccichè, Simona Modeo, Marisa Sedita. E’ stato un evento partecipato e coinvolgente con un pubblico attento alla tematica della serata. Ha coordinato l’incontro Simona Modeo con i saluti iniziali del sindaco Gianluca Nigrelli e di Mario Bertolone, presidente “Mussomeli nella storia”. Sono seguiti gli interventi di Sonia Zaccaria, Giovanni Crisostomo Nucera, Leandro Janni, Maria Concetta Cilano e Giuseppe Giugno. Successivamente hanno preso la parola Giovanni Ferrara, Rina Genco e Maria Petitto. Da sottolineare che il volume “SOS Sicilia Centrale: Un territorio ferito tra criticità e potenzialità”, è stato pubblicato con il contributo di alcune Associazioni (SiciliAntica, Associazione Alchimia, Associazione Archeologica Nissena, Italia Nostra Sicilia, Comitato di Quartiere di Gibil Habib, più Città, Studi Storici Siciliani, Società Dante Alighieri di Caltanissetta, Pro Loco di Caltanissetta APS, Associazione Trinasoteira) che da tempo hanno puntato i riflettori sullo status emergenziale di quest’area della Sicilia e, in particolare, del suo patrimonio culturale con la precipua finalità di denunciarne le criticità e, al contempo, di evidenziarne le potenzialità inespresse. Esso rappresenta, inoltre, l’occasione per offrire alle Istituzioni preposte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale nisseno ed ennese, una schedatura aggiornata di alcuni di questi importanti luoghi, in cui sono stati riportati, ordinatamente, i dati identificativi e di localizzazione, quelli storici, amministrativi e descrittivi. In tal modo, le schede risponderanno ll’esigenza di un’agevole e snella consultazione, fornendo, al contempo, spunti per l’approfondimento. Le Istituzioni potranno così disporre di uno strumento utile per far conoscere lo stato di quei luoghi della cultura che chiedono da tempo, a gran voce, interventi urgenti e salvare dall’oblio le testimonianze di un passato da lasciare in eredi



