“Siamo un Comune franato, a causa degli eventi di gennaio, e praticamente senza una vera viabilità. A maggior ragione, non è ammissibile che il nostro ospedale di Niscemi abbia il reparto di medicina chiuso, sia senza una vera lungodegenza e con un unico chirurgo, che nei prossimi giorni andrà in quiescenza per almeno due mesi. Serve un decreto d’urgenza per Niscemi”. Lo dice il sindaco Massimiliano Conti.
“I pazienti di Niscemi non possono essere costretti a ricoveri a Mazzarino – continua Conti – l’ospedale Basarocco ha bisogno di un potenziamento. Mandino subito almeno due o tre medici da Caltanissetta. Il nostro ospedale di riferimento è quello di Gela e io sono per un nosocomio comprensoriale. Però, in una città che patisce le conseguenze della frana non è ammissibile un ospedale senza servizi. Se non arriveranno riscontri, faremo ciò che c’è da fare. Siamo pronti a un presidio davanti all’ospedale così come da settimane sta facendo l’amministrazione comunale a Gela”

