CALTANISSETTA. L’ASP di Caltanissetta ha completato il piano di ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero previsto per l’anno 2025 con un investimento complessivo di 14 milioni e 580 mila euro. Grazie ai fondi del PNRR (Missione 6, Componente 2, Investimento 1.1.2), la sanità nissena compie un salto di qualità storico, dotando i presidi ospedalieri del territorio di strumentazioni di ultima generazione per ridurre le liste d’attesa, migliorare la precisione delle diagnosi e offrire trattamenti oncologici all’avanguardia.
L’ ospedale Sant’Elia di Caltanissetta si conferma centro di eccellenza per l’alta diagnostica e la medicina nucleare con: • 1 PET/TAC: per una diagnostica oncologica e bio-molecolare di altissimo livello • 1 TAC e 1 Gamma Camera per il potenziamento della radiologia e medicina nucleare • 1 Angiografo per la gestione delle emergenze cardiologiche e vascolari • 1 Mammografo di ultima generazione • 2 Sistemi Radiologici Fissi • 3 Ecotomografi (di cui 2 destinati all’integrazione con il Distretto Sanitario Territoriale).Ingegneristica e tecnologia
All’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela particolare attenzione all’area oncologica con: • 2 Acceleratori Lineari, una svolta per la radioterapia territoriale • 1 Risonanza Magnetica Nucleare • 1 Mammografo per lo screening senologico • 2 Sistemi Radiologici Fissi • 3 Ecotomografi (di cui 2 in sinergia con il Distretto Sanitario Territoriale).
Nel presidio ospedaliero “Maddalena Raimondi” di San Cataldo: • 1 Acceleratore Lineare, potenziamento fondamentale per i percorsi terapeutici • 1 Ecotomografo. All’ospedale Longo di Mussomeli: 1 Mammografo e 1 Sistema Radiologico Fisso. Nel presidio ospedaliero Santo Stefano di Mazzarino: 1 Mammografo e 1 Sistema Radiologico Fisso. Nel P.O. Suor Cecilia Basarocco di Niscemi: 1 Mammografo e 1 Sistema Radiologico Fisso.Matematica
Nell’ambito della programmazione per l’anno 2025, l’ASP ha anche finalizzato una serie di importanti aggiudicazioni per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali e attrezzature destinati ai vari reparti dei presidi ospedalieri della provincia. Con l’obiettivo di potenziare i livelli di assistenza e sicurezza per i pazienti, si aggiungono ai progetti già specificamente finanziati dai fondi PNRR, FSE e altri canali di finanziamento straordinari.
Le procedure concluse riguardano una vasta gamma di ambiti clinici, dalla chirurgia d’urgenza alla diagnostica avanzata, fino ai servizi di emergenza-urgenza. Tra gli altri: 1 tavolo operatorio e 1 elettrobisturi per l’ambulatorio afferente all’U.O. Chirurgia Generale dell’ospedale di Gela, 1 tavolo operatorio per l’Ortopedia e Traumatologia del P.O. di Caltanissetta e le dotazioni necessarie alla realizzazione del “progetto sangue a bordo” – trattamento precoce in elisoccorso della emorragia post traumatica dell’UOC Centrale Operativa 118 di Caltanissetta.
Il direttore generale Salvatore Lucio Ficarra si ritiene «soddisfatto del lavoro svolto e rivolge «un sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo che ha consentito il raggiungimento di questi risultati. Una gestione attenta che ha saputo trasformare investimenti, scelte strategiche e competenze in valore reale per il territorio, mettendo sempre la salute dei cittadini al centro di ogni decisione».

