Salute

Sanità nissena, Catania /FDI): « Bene l’impegno di Caruso, ma la crisi riguarda tutta la provincia. Si valuti la permanenza del direttore generale dell’Asp»

Carmelo Barba

Sanità nissena, Catania /FDI): « Bene l’impegno di Caruso, ma la crisi riguarda tutta la provincia. Si valuti la permanenza del direttore generale dell’Asp»

Mer, 26/08/2026 - 11:27

Condividi su:

Giuseppe Catania – Esponente Provinciale – Fratelli d’Italia: ”Ringrazio preliminarmente l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso per l’attenzione che finalmente sta dedicando alla sanità gelese, da troppo tempo fortemente in affanno. La sua presenza all’ospedale Vittorio Emanuele e, soprattutto, la volontà manifestata di individuare soluzioni straordinarie per affrontare la gravissima carenza di personale rappresentano segnali che accolgo con favore». Lo dichiara Giuseppe Catania, esponente provinciale di Fratelli d’Italia, intervenendo sulle dichiarazioni dell’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso e del direttore generale dell’Asp di Caltanissetta Salvatore Ficarra in merito alla situazione dell’ospedale di Gela. «Occorre però evidenziare con altrettanta chiarezza – prosegue Catania – che purtroppo non è soltanto la sanità gelese a trovarsi in difficoltà. È l’intero sistema sanitario della provincia nissena a essere in forte affanno: la situazione riguarda, con criticità differenti, tutti e cinque i nostri presidi ospedalieri di Caltanissetta, Gela, Mussomeli, Niscemi e Mazzarino, oltre alla sanità territoriale. È quindi indispensabile affrontare la questione attraverso una visione complessiva e una strategia provinciale, evitando che si continui a intervenire soltanto quando le singole emergenze divengono ormai insostenibili o quando le legittime proteste di amministrazioni e cittadini trovano la ribalta mediatica». «Saluto con particolare favore l’impegno assunto dall’assessore Caruso ad accelerare le procedure di reclutamento del personale medico e a mettere in campo gli incentivi e i benefici previsti dalla normativa per rendere maggiormente attrattiva la scelta dei professionisti di venire a lavorare nella provincia di Caltanissetta. È esattamente una delle strade che bisogna percorrere con determinazione, utilizzando tutti gli strumenti disponibili per contrastare una carenza di personale che sta mettendo seriamente a rischio la capacità di risposta dei nostri ospedali». «Tuttavia – sottolinea l’esponente di Fratelli d’Italia – non possiamo ignorare una domanda che oggi appare inevitabile: perché queste strade non sono state percorse con la necessaria determinazione già da tempo dalla Direzione generale dell’Asp di Caltanissetta? La governance dell’Azienda sanitaria è chiamata, ed è adeguatamente remunerata con risorse pubbliche, proprio per programmare, organizzare e garantire il funzionamento della sanità provinciale, anticipando per quanto possibile le criticità e individuando tempestivamente le soluzioni». «Trovo pertanto paradossale che debba essere l’assessore regionale alla Salute a intervenire direttamente per individuare e valutare percorsi amministrativi e organizzativi che avrebbero dovuto essere esplorati e messi in campo dalla governance aziendale. L’assessorato deve certamente esercitare le proprie funzioni di indirizzo e controllo, ma una Direzione generale deve essere in grado di governare autonomamente l’Azienda e produrre risultati concreti». «Ad oggi – aggiunge Catania – i percorsi intrapresi dalla Direzione generale non hanno prodotto risultati sufficienti rispetto alla gravità della situazione. Al contrario, assistiamo a un progressivo indebolimento dell’offerta sanitaria provinciale, con strutture e servizi messi in difficoltà soprattutto dalla carenza di personale. Non è più il momento delle giustificazioni: occorrono risultati, perché in sanità dietro ogni turno scoperto, ogni servizio ridimensionato e ogni reparto in sofferenza ci sono cittadini che rischiano di non ricevere tempestivamente le cure di cui hanno bisogno». «Per queste ragioni, nel pieno rispetto delle prerogative istituzionali e delle procedure previste, chiedo all’assessore Caruso di valutare attentamente i risultati conseguiti dall’attuale Direzione Generale dell’Asp di Caltanissetta e, qualora ne ricorrano i presupposti, anche la possibilità di procedere alla sostituzione del direttore generale. Una valutazione che ritengo necessaria alla luce delle condizioni in cui versa oggi l’offerta sanitaria provinciale».  «Questa – conclude Giuseppe Catania – non deve diventare una battaglia contro qualcuno, ma una battaglia per la sanità nissena. A Caruso chiediamo di proseguire con determinazione il lavoro avviato a Gela, estendendo la stessa attenzione a Caltanissetta, Mussomeli, Niscemi e Mazzarino e all’intera rete territoriale. Servono immediatamente medici, personale sanitario, servizi efficienti e una programmazione capace di restituire fiducia ai cittadini e agli operatori. La provincia di Caltanissetta non può più permettersi di aspettare: sulla salute dei cittadini servono responsabilità, decisioni e risultati».

banner italpress istituzionale banner italpress tv