Salute

Potenziata dall’Asp di Caltanissetta la Casa di Comunità di Niscemi con i servizi di psichiatria e psicologia

Redazione 1

Potenziata dall’Asp di Caltanissetta la Casa di Comunità di Niscemi con i servizi di psichiatria e psicologia

Ven, 28/08/2026 - 10:05

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Nuovi servizi specialistici, cure primarie, assistenza alle fragilità e medicina di prossimità nei locali completamente ristrutturati con fondi PNRR. L’ASP di Caltanissetta comunica che dal 1° settembre la Casa di Comunità “Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi amplia ulteriormente la propria offerta assistenziale con l’attivazione di nuovi servizi dedicati alla salute mentale e alla presa in carico delle fragilità. A partire dalla stessa data sarà riattivato, ogni martedì, l’ambulatorio di Psichiatria, afferente al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) diretto dal dott. Massimo Cacciola, con attività ambulatoriale affidata al dott. Franco Lauria. Per il servizio di Psichiatria è previsto l’accesso diretto, senza necessità di prenotazione attraverso le agende CUP.

Sempre dal 1° settembre sarà inoltre attivato presso la Casa di Comunità un servizio di Psicologia per 20 ore settimanali, con la presenza di una psicologa dedicata alla comunità di Niscemi, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente gli interventi di prevenzione, ascolto, sostegno e presa in carico delle persone e delle situazioni di fragilità. La Casa di Comunità di Niscemi rappresenta uno dei punti qualificanti del processo di riorganizzazione dell’assistenza territoriale previsto dal DM 77/2022. La struttura è stata oggetto di un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione realizzato attraverso i fondi PNRR, utilizzati integralmente, con la realizzazione di ambienti moderni e funzionali e l’introduzione di servizi e tecnologie finalizzati a garantire una sanità sempre più vicina ai cittadini.

All’interno della struttura sono presenti tre ambulatori dedicati alle attività specialistiche, con un’offerta in progressivo ampliamento. Sono già attive o in fase di attivazione prestazioni di Psichiatria, Psicologia, Geriatria, Odontostomatologia, Urologia, Pneumologia, Telecardiologia e altre discipline specialistiche e di cure primarie previste dagli standard della Casa di Comunità.

Dal 1° settembre sarà inoltre ripubblicato l’avviso rivolto agli specialisti, finalizzato a completare progressivamente la copertura delle ore e delle discipline previste per la Casa di Comunità di Niscemi. Particolare attenzione è dedicata alla presa in carico delle persone fragili e alla continuità assistenziale. È operativo un team di professionisti impegnato nei servizi territoriali, nelle cure primarie e nella medicina di prossimità, con specifiche competenze nell’assistenza domiciliare e nell’integrazione dei percorsi assistenziali.

La dottoressa Elena Santina è impegnata nei servizi ADI e PUA, mentre la dottoressa Valenti si occupa dell’organizzazione territoriale, della gestione e del rilascio dei presidi — tra cui cateteri, sacche e stomie — nonché del coordinamento delle attività riabilitative e assistenziali della Casa di Comunità. Il lavoro è supportato da un team di sei infermieri. È inoltre operativo un ambulatorio di continuità assistenziale, con la presenza del medico dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle ore 20, mentre nelle ore mattutine è attivo il Centro Prelievi, che garantisce alla popolazione tutte le attività proprie del servizio.

È stato già attivato anche il nuovo ufficio CUP e ticket, mentre nei prossimi giorni è previsto il trasferimento della Guardia Medica nei nuovi locali ristrutturati al piano terra della Casa di Comunità. «La Casa di Comunità di Niscemi – sottolinea il direttore generale dell’ASP di Caltanissetta, dott. Lucio Salvatore Ficarra – rappresenta concretamente il modello di assistenza territoriale delineato dal DM 77. Stiamo costruendo una medicina di prossimità sempre più proattiva, capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze e di accompagnare soprattutto le persone più fragili nei loro percorsi di cura».

«L’attivazione della Psichiatria e, dal 1° settembre, del nuovo servizio di Psicologia per 20 ore settimanali – prosegue Ficarra – si inserisce in un progetto più ampio che punta a concentrare nella Casa di Comunità servizi diversi e integrati, rendendo più semplice per il cittadino trovare sul territorio risposte appropriate ai propri bisogni di salute». «La nostra popolazione – conclude il direttore generale – è caratterizzata da un progressivo invecchiamento e da una crescente necessità di assistenza per le condizioni di fragilità e cronicità. Per questo è fondamentale sviluppare una sanità territoriale realmente vicina alle persone, capace di garantire continuità, prevenzione, presa in carico e accessibilità. La Casa di Comunità di Niscemi va esattamente in questa direzione». La struttura si configura così come un polo territoriale integrato, nel quale servizi sanitari, specialistici, infermieristici e di assistenza alla fragilità concorrono alla costruzione di un modello di medicina di prossimità, in linea con gli obiettivi del DM 77 e con gli investimenti realizzati attraverso il PNRR.

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