CALTANISSETTA. La Regione Siciliana ha avviato il percorso per destinare 40 milioni di euro alla riqualificazione, all’ammodernamento e al potenziamento degli impianti sportivi dell’Isola. Tra i soggetti che possono accedere alla misura figurano espressamente i Comuni e i Liberi Consorzi Comunali. Per questa ragione, Italia Viva, Casa Riformista Caltanissetta chiede pubblicamente al Comune di Caltanissetta e al Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta se abbiano già avviato le procedure di accreditamento previste dalla Regione e se intendano candidare interventi concreti sugli impianti sportivi del territorio.
“Non vogliamo fare polemica, vogliamo avanzare una proposta precisa e tempestiva. Caltanissetta deve farsi trovare pronta davanti a un’opportunità di questa portata”. Tra gli interventi che potrebbero essere presi in considerazione, Italia Viva, Casa Riformista segnala in particolare il potenziamento dello Stadio Marco Tomaselli e la valorizzazione del PalaCarelli, struttura di competenza provinciale e punto di riferimento per numerose discipline sportive.
“Lo sport non è soltanto attività agonistica. Significa giovani, salute, educazione, inclusione, socialità e sviluppo del territorio. Per questo riteniamo necessario che Comune e Libero Consorzio valutino rapidamente ogni possibilità di finanziamento”. Allo stato attuale non risultano comunicazioni pubbliche che confermino l’avvenuto accreditamento dei due enti a questa specifica misura. La procedura regionale, tuttavia, è stata avviata soltanto da pochi giorni.
“Se il percorso è già stato avviato, sarebbe utile comunicarlo alla città e rendere note le strutture che si intendono candidare. Se invece non fosse ancora iniziato, chiediamo che venga attivato rapidamente, individuando le priorità del territorio e costruendo una progettazione adeguata”. Italia Viva, Casa Riformista Caltanissetta ribadisce infine la propria disponibilità a contribuire in maniera costruttiva al confronto. “Le occasioni per Caltanissetta devono essere affrontate senza appartenenze e senza pregiudizi. Quando ci sono risorse disponibili, il compito della politica è uno solo: lavorare perché arrivino sul territorio e diventino opere, servizi e opportunità concrete”.

