Salute

Casa di Comunità di Niscemi, Cirrone Cipolla: «Un passo importante. Ora tutta la comunità faccia rete»

Redazione

Casa di Comunità di Niscemi, Cirrone Cipolla: «Un passo importante. Ora tutta la comunità faccia rete»

Ven, 28/08/2026 - 11:09

Condividi su:

«Ringrazio il direttore generale dell’ASP di Caltanissetta, dott. Lucio Salvatore Ficarra, e l’intero management aziendale per l’importante potenziamento della Casa di Comunità di Niscemi, che dal 1° settembre vedrà l’attivazione del servizio di Psichiatria e di un nuovo servizio di Psicologia per 20 ore settimanali».

Lo dichiara l’onorevole Rosetta Cirrone Cipolla, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana di Forza Italia, commentando l’annunciata implementazione dei servizi presso la Casa di Comunità “Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi.

«È un risultato importante che assume un significato ancora più forte alla luce di quanto accaduto nella nostra comunità nell’ultimo mese, con quattro suicidi, quattro persone con storie profondamente diverse».

«Sono storie diverse e complesse – sottolinea Cirrone Cipolla – e non credo sia possibile né corretto ricondurle a una sola spiegazione o individuare semplicisticamente una motivazione comune. Ma questi drammi ci impongono una riflessione seria e soprattutto ci chiedono di non lasciare sole le persone più fragili».

«Per questo considero particolarmente importante che la sanità territoriale rafforzi oggi la propria presenza a Niscemi. La Psichiatria e la Psicologia all’interno della Casa di Comunità rappresentano strumenti importanti di ascolto, prevenzione, intercettazione del disagio e presa in carico. Ma la sanità da sola non può bastare».

Secondo la deputata, infatti, «di fronte alle fragilità di una comunità serve un’autentica azione di rete. La Chiesa deve fare la propria parte, il Comune e i servizi sociali devono rafforzare la loro capacità di intercettare e accompagnare le situazioni di disagio, così come devono essere coinvolte le associazioni, i service, il mondo del volontariato e tutte quelle realtà che quotidianamente rappresentano una presenza importante nella comunità».

«Tutti dobbiamo fare la nostra parte – aggiunge – perché il più debole deve diventare l’elemento da aiutare, sostenere e accompagnare, non quello da isolare o abbandonare».

Cirrone Cipolla sottolinea quindi il valore della collaborazione istituzionale: «Questa è la politica della concertazione e della condivisione delle azioni rispetto agli obiettivi da raggiungere. Sulla sanità, in particolare, non ci sono medagliette da appuntare sul petto e non ci sono meriti da rivendicare individualmente. C’è un’azione sinergica che tutti siamo chiamati a svolgere: Regione, ASP, Comune e, in questo caso, anche Chiesa, associazioni e service».

«Il potenziamento della Casa di Comunità – aggiunge – dimostra che quando le istituzioni lavorano nella stessa direzione possono costruire risposte concrete. E proprio questo deve essere il passo in avanti che dobbiamo essere capaci di compiere tutti insieme».

«Lo dico con grande chiarezza: non si tratta più di mettere medagliette o rivendicare ruoli, ma di fare politica. Una politica concreta, fatta di presenza, ascolto, responsabilità e capacità di costruire soluzioni. E devo dire che da troppo tempo, in questo territorio, la politica è mancata, se penso ai risultati che sto vedendo in questi primi mesi del mio mandato».

«Oggi – conclude la deputata – abbiamo però l’opportunità di cambiare passo. Il rafforzamento della Casa di Comunità di Niscemi è un segnale concreto. Adesso dobbiamo essere capaci di trasformarlo in una rete permanente di protezione e di prossimità, perché nessuno, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità, debba sentirsi solo».

banner italpress istituzionale banner italpress tv