Salute

Caltanissetta, “Disturbi del neurosviluppo tra clinica e didattica”: grande partecipazione al III convegno regionale AIRIPA

Redazione 3

Caltanissetta, “Disturbi del neurosviluppo tra clinica e didattica”: grande partecipazione al III convegno regionale AIRIPA

Mar, 20/10/2026 - 19:28

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CALTANISSETTA – Il Teatro Regina Margherita di Caltanissetta ha fatto da splendida cornice a un appuntamento di straordinario rilievo scientifico e sociale: il convegno “Disturbi del neurosviluppo tra clinica e didattica”. L’evento ha registrato una partecipazione di professionisti , docenti ed educatori arrivati da tutte le province siciliane, che hanno riempito la sala superando con grande entusiasmo persino i notevoli disagi causati dallo sciopero dei trasporti e dai ritardi aerei.Ad organizzare questa giornata di studi è stata la sezione Siciliana dell’AIRIPA (Associazione Italiana per la Ricerca e l’Intervento nella Psicopatologia dell’Apprendimento), ente accreditato MIUR per la formazione dei docenti . L’associazione si conferma così una risorsa scientifica e culturale, importante, capace di coniugare la ricerca di alto livello, con modelli d’intervento validati e la formazione continua nell’ambito della dislessia, disortografia, discalculia, ADHD e della disabilità intellettive, dalla prima infanzia fino all’Università.Nel corso della giornata si sono alternati relatori di altissimo profilo, componendo un mosaico ricco di spunti e prospettive sul futuro dell’inclusione in base agli ultimi aggiornamenti di ricerca scientifica. Ad aprire la riflessione è stato il professore Serafino Buono (Università Kore di Enna e IRCCS Oasi Maria SS. di Troina) che ha sottolineato l’importanza dell’approccio integrato, ricordando come la diagnosi e il profilo di funzionamento debbano sempre tradursi nella costruzione di un concreto progetto di vita. A seguire il professore Cesare Cornoldi, dell’Università di Padova, presidente nazionale AIRIPA e fondatore dell’associazione nel 1991, che ha riaffermato il valore centrale delle strategie didattiche e degli strumenti di supporto per gli studenti con DSA così come per i bambini normotipici , rimarcando l’urgenza di una scuola con programmi personalizzati, capace di adattarsi alle diverse esigenze di ciascun alunno.La dimensione clinica e scientifica si è arricchita poi con l’argomento di grande attualità trattato da professor Santo Di Nuovo dell’Università di Catania, che ha offerto una lucida analisi sulle sfide e le opportunità legate all’avvento dell’Intelligenza Artificiale sui disturbi del Neurosviluppo.Il professor Dario Ianes della Fondazione Scuola e Ricerca ETS di Trento, e la dottoressa Benedetta Zagni hanno tracciato una nuova rotta per l’educativa scolastica nei confronti degli alunni con disturbi del neurosviluppo superando la logica dell’intervento “uno ad uno”, per abbracciare un approccio ecologico d’insieme, in cui l’intero ambiente scolastico e sociale diventa capace di valorizzare le risorse di tutti, stimolando autonomia e partecipazione.Sui benefici dell’attività corporea si è focalizzata la professoressa Marianna Alesi dell’Università di Palermo, che ha illustrato come i programmi motori arricchiti possano potenziare direttamente le funzioni esecutive nelle persone con disturbi del neurosviluppo. Lo sguardo si è poi allargato all’ADHD con la dottoressa Rosalia Mistretta (Coordinamento AIRIPA e AIDAI), che ha analizzato le traiettorie evolutive del disturbo dall’infanzia all’età di transizione, mettendo in luce le differenze di genere e l’importanza del riconoscimento precoce. A chiudere gli interventi è stata la dottoressa Rita Chianese (Ordine degli Psicologi della Sicilia), con una articolata e approfondita riflessione sul peso delle emozioni, ricordando che la dimensione emotivo-relazionale è un motore imprescindibile per l’apprendimento e il benessere psicologico .Oltre all’elevato valore scientifico, il convegno ha mostrato la forza di una rete compatta e collaborativa. Fin dai saluti istituzionali è emersa una straordinaria convergenza tra associazioni, enti territoriali e ordini professionali. Hanno infatti portato il loro contributo la dottoressa Sabrina Bono per AID Sicilia (ass. Italiana Dislessia), il dottor Matteo Sclafani per AIDAI Sicilia (Ass. Italiana per i Disturbi di Attenzione e Iperattività) , la dottoressa Loredana Lo Nero per AIFA APS (Ass. Italiane Famiglie ADHD), il dottor Giovanni D’Ippolito per l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Caltanissetta, il dottor Gianluca Tumminelli per il Consorzio Universitario di Caltanissetta, la dottoressa Eugenia Mammana per l’Ordine degli Psicologi Sicilia e il saluto dell’ENPAP.Le sessioni di lavoro sono state moderate con grande efficacia dalla Dottoressa Sabrina Bono, Coordinatrice regionale AID; dalla Dottoressa Concetta Viviana Cona, Dirigente Psicologa del CSM – ASP di Caltanissetta, Area Sud, componente del Coordinamento regionale AIRIPA e AIDAI Sicilia; dalla Dottoressa Maria Valeria Giardina, Neuropsichiatra Infantile della NPIA Infanzia e Adolescenza dell’ASP di Caltanissetta; dal Dottore Marco Leonardi, Coordinatore regionale AIRIPA Sicilia e Consigliere dell’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia.Un plauso speciale va infine al Coordinamento Regionale AIRIPA Sicilia — composto da: prof.ssa Marianna Alesi, prof.re Serafino Buono, dott.ssa Viviana Cona, dott. Marco Leonardi e dott.ssa Rosalia Mistretta — per l’efficace macchina organizzativa che ha reso possibile un evento conclusosi con un partecipato e momento di confronto tra soci e affiliati.Ciò che la giornata di Caltanissetta lascia in eredità è un messaggio chiaro: l’inclusione reale e duratura non è mai un atto isolato. Richiede un impegno condiviso, continuativo e multidisciplinare. Solo costruendo e alimentando una rete solida tra scuola, sanità, famiglie e associazioni sarà possibile garantire un futuro sereno e un vero progetto di vita a ogni bambino e ragazzo con disturbi del neurosviluppo.

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