Quarto giorno di fermo del Comitato trasportatori siciliani nei porti dell’Isola. Nessun blocco per l’ortofrutta, in transito attraverso lo stretto di Messina. “Il Cts non sta effettuando blocchi stradali né presidi sulle arterie di collegamento- spiega una nota della sigla degli autotrasportatori-. I mezzi delle aziende aderenti alla protesta sono attualmente fermi nei parcheggi, dove rimarranno fino a domani, martedì 20 ottobre”. Si attende infatti l’esito dell’imminente incontro a Milano con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini. “Se il ministro accetterà integralmente le proposte presentate dalla categoria, il fermo dei porti siciliani verrà immediatamente revocato”, spiega Salvatore Bella, coordinatore del Cts. Il comitato tiene a sottolineare “la totale democraticità” della protesta: “Nessuna azienda viene obbligata a fermarsi. Tutte le imprese che desiderano viaggiare e consegnare le proprie merci, in particolare i prodotti ortofrutticoli, sono libere di farlo senza alcuna costrizione o forma di picchettaggio”. (Sac/Dire)
Caro carburanti, quarto giorno di fermo del Comitato trasportatori siciliani: nessun blocco per l’ortofrutta
Lun, 19/10/2026 - 09:05
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