SANTA CATERINA VILLARMOSA – Attraverso un post su Facebook l’amministrazione comunale di Santa Caterina Villarmosa interviene in merito al tema dell’Ospedale di Comunità, ricostruendo “in modo semplice e trasparente i passaggi fondamentali, attenendoci ai fatti e senza alimentare polemiche politiche che farebbero soltanto male a un’inizziativa così importante per la comunità.”
L’amministrazione comincia spiegando la nascita del progetto: “Il percorso ha avuto inizio il 28 ottobre 2025, quando l’ASP di Caltanissetta ha presentato alla Regione la richiesta di finanziamento per realizzare un Ospedale di Comunità con 10 posti letto nell’ex ospedale Castelnuovo, oggi immobile di proprietà dell’ASP, sito in piazza Castelnuovo. Il 10 febbraio 2026, la Giunta regionale ha approvato la proposta di utilizzo delle risorse residue per l’edilizia sanitaria, previste dall’articolo 20 della Legge n. 67/1988, per un importo complessivo previsto di 4.800.000 euro, di cui 4.560.000 euro a carico dello STATO (95%) e 240.000 euro a carico della REGIONE SICILIANA (5%). Successivamente, così come richiesto dall’Assessorato regionale alla Salute, il 23 marzo 2026 l’ASP di Caltanissetta ha trasmesso alla Regione la scheda di intervento e il relativo Codice Unico di Progetto (CUP), proseguendo gli adempimenti previsti nell’ambito della procedura.”

Prosegue, inoltre, facendo il punto odierno della situazione: “Dopo un’attenta ricostruzione, avviata immediatamente dopo il nostro insediamento attraverso interlocuzioni con l’ASP e confronti istituzionali, abbiamo approfondito lo stato effettivo della procedura. Dalla nota ufficiale ricevuta dall’ASP di Caltanissetta emerge che si è ancora in attesa della sottoscrizione dell’Accordo di Programma tra il Ministero della Salute, il Ministero dell’Economia e la Regione Siciliana, passaggio necessario per il perfezionamento definitivo del finanziamento. Proprio per questo, la nostra Amministrazione ha formalmente sollecitato i Ministeri competenti, la Regione e gli uffici interessati, chiedendo di completare gli adempimenti ancora necessari e di conoscere i tempi previsti.”
“Come è giusto che sia – si legge ancora sui social – sarà compito della nostra Amministrazione seguire, sollecitare e portare avanti l’intero iter necessario affinché questa proposta possa tradursi in un finanziamento concreto e, successivamente, nella realizzazione dell’opera. È importante fare chiarezza anche rispetto a quanto affermato in piena campagna elettorale, quando era stato dichiarato che il finanziamento fosse già stato ottenuto. Alla luce degli atti ufficiali disponibili, questa affermazione era impropria. L’approvazione regionale della proposta rappresenta certamente un passaggio significativo, ma non equivale al perfezionamento definitivo del finanziamento. Allo stato attuale, pertanto, il finanziamento non risulta perfezionato. Non si tratta di sminuire il lavoro svolto o i passaggi già compiuti, attraverso l’interlocuzione istituzionale con l’allora assessore regionale alla Salute, la dottoressa Daniela Faraoni. Riconoscere il percorso fatto è doveroso, così come lo è distinguere con precisione ciò che è stato avviato e approvato da ciò che deve ancora essere completato.”
L’Amministrazione conclude dichiarando che “continueremo a seguire con attenzione la procedura, nell’interesse esclusivo della nostra comunità, affinché l’Ospedale di Comunità possa diventare realtà. Perché informare con trasparenza significa raccontare ciò che è stato fatto, ma anche ciò che resta ancora da fare”.

