La Consulta regionale delle Aggregazioni laicali della Sicilia, che si appresta a celebrare la propria Assemblea il 24 e 25 ottobre, esprime vicinanza ai lavoratori che manifestano in Sicilia, Calabria e Puglia per condizioni di lavoro più dignitose. Condivide le preoccupazioni delle loro famiglie, sulle quali pesano anche il caro carburante e l’aumento del costo della vita. Lo ha annunciato il Segretario della Consulta delle Aggregazioni laicali della Sicilia Stefano Vitello (nella foto).
“Come ricorda Papa Leone XIV nell’enciclica Magnifica Humanitas, «il lavoro non è un semplice strumento, ma esprime e accresce la dignità della nostra vita». Questo richiamo sollecita istituzioni, imprese e organizzazioni sindacali a individuare risposte condivise che tutelino i lavoratori e offrano prospettive di sicurezza alle famiglie e alle comunità.
La Consulta guarda con attenzione anche alle manifestazioni giovanili nelle diverse città del Paese e invita ad ascoltare le domande e le preoccupazioni che le animano. Esorta, al tempo stesso, a esprimere il dissenso nel rispetto delle persone, dei beni pubblici e privati e delle regole democratiche della convivenza. Comportamenti offensivi, violenti o lesivi dei beni compromettono il valore della partecipazione e rischiano di indebolire, nell’opinione pubblica, la comprensione e la condivisione delle ragioni della protesta.
La Consulta auspica un confronto tempestivo e responsabile, fondato sull’ascolto reciproco e su un linguaggio rispettoso, capace di tradursi in soluzioni concrete. Rinnova, inoltre, l’impegno delle associazioni laicali a farsi prossime alle persone in difficoltà e a promuovere una cultura della partecipazione e del bene comune”.
Stefano Vitello, Segretario della Consulta delle Aggregazioni laicali della Sicilia

