Passaggio storico per il potenziamento e l’assistenza sanitaria nei presidi ospedalieri del nisseno. Il Direttore Generale dell’ASP di Caltanissetta Salvatore Ficarra e il Rettore dell’Università degli Studi di Catania Enrico Foti hanno siglato ieri, ai sensi del Protocollo di intesa stipulato tra la Regione Sicilia e l’Università di Catania, l’Accordo attuativo che segna una stretta e sinergica collaborazione con l’Ateneo di Catania, sede dei corsi di studio di area medico-sanitaria e psicologica, nonché delle Scuole di specializzazione di area sanitaria e non sanitaria, per consentire il completamento della formazione degli studenti mediante l’attività espletata nelle strutture aziendali dell’ASP di Caltanissetta.
L’obiettivo centrale dell’accordo è l’inserimento di tutte le strutture sanitarie (e non solo di alcune com’è in atto) dei Presidi Ospedalieri ricadenti nella provincia di Caltanissetta, con particolare riferimento all’inserimento del Presidio Ospedaliero “Vittorio Emanuele” di Gela oltre all’Ospedale “S. Elia” di Caltanissetta – all’interno delle rispettive reti formative dell’Ateneo di Catania.
Si tratta di un passaggio fondamentale e strategico che consentirà ai medici specializzandi di svolgere l’attività formativa direttamente all’interno delle strutture sanitarie del territorio, agevolazioni in tal modo di reclutamento nell’organico dell’Azienda con conseguente miglioramento e potenziamento dell’offerta sanitaria della provincia di Caltanissetta.
L’accordo traccia le linee generali, che saranno dettagliatamente disciplinate da successivi atti esecutivi, per lo svolgimento delle attività formative pratiche e professionali e delle attività di tirocinio curriculare, pratico valutativo e della formazione specialistica.
Grazie a questa importante sinergia istituzionale e accademica, l’ASP di Caltanissetta compie un passo decisivo verso il consolidamento dell’offerta sanitaria locale. L’ingresso strutturato nelle reti formative dell’Ateneo catanese trasforma tutti i presidi della provincia in poli d’eccellenza per la crescita professionale e l’addestramento sul campo dei futuri medici, ponendo le basi per un’integrazione stabile di risorse umane qualificate a lungo termine e garantendo risposte sempre più tempestive ed efficaci alle esigenze di cura dei cittadini.
“Con la firma di questo accordo attuativo con l’Università di Catania – dichiara il direttore generale, Salvatore Lucio Ficarra- , diamo una risposta concreta alle esigenze di personale medico della nostra provincia, soffermandoci sulle carenze di organico del P.O. V. Emanuele di Gela. Integrare gli ospedali del territorio a partire dal Vittorio Emanuele di Gela fino al Sant’Elia e a tutti gli altri presidi aziendali,nelle reti formative universitarie ci permette di accogliere medici in formazione specialistica e giovani professionisti, garantendo continuità assistenziale, elevati standard di qualità e nuova energia per i nostri reparti. Desidero rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e all’assessore regionale della salute, Marcello Caruso per la sensibilità e la costante attenzione dimostrata verso il nostro territorio e per l’impulso decisivo dato alle politiche di rafforzamento della sanità siciliana. Un sincero ringraziamento va in oltre al Rettore dell’Università di Catania Enrico Foti per la disponibilità e la visione strategica condivisa che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo a beneficio dell’intera comunità.”

