PALERMO – Si celebra oggi al Foro Italico Umberto I di Palermo la beatificazione di Padre Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio ucciso su ordine dei boss Graviano il 15 settembre 1993. Nel capoluogo siciliano sono attesi oltre 80 mila fedeli provenienti da ogni parte d’Italia, molti dei quali giunti in città già prima dell’alba o addirittura nei giorni scorsi.
Alle 10:30 l’inizio della celebrazione eucaristica presieduta dal’arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo, e alla quale prenderanno parte 40 vescovi, 750 presbiteri, 70 diaconi. Il rito di beatificazione verrà invece celebrato dal cardinale Salvatore De Giorgi, rappresentante del Papa, e che nel giorno del sesto anniversario della morte di Puglisi diede avvio al processo di beatificazione.
Al Foro Italico di Palermo si lavora da giorni. Dopo la manutenzione del grande prato che accoglierà i fedeli, si è provveduto alla collocazione delle transenne e all’installazione dei bagni chimici. In azione anche 1.200 volontari, dei quali 400 scout, 120 addetti alla protezione civile, 300 ministri straordinari della Comunione, 300 accompagnatori e addetti alle sacrestie.
Verranno distribuite oltre 10mila bottigliette d’acqua. I posti a sedere, riservati a presbiteri e diaconi, disabili e autorità sono 1.600. Allestite 4 aree di emergenza, mentre un centinaio saranno gli operatori medici distribuiti tra la folla. Il palco è stato collocato con le spalle rivolte al mare e guarda la Porta dei Greci.
Allo svelamento della foto di padre Puglisi si cantera’ il “Te Deum”, quindi l’arcivescovo emerito di Palermo, leggerà la lettera apostolica e incenserà le reliquie di Padre Puglisi, un frammento di costola prelevato in occasione dell’estumulazione della salma dal cimitero dei Sant’Orsola.
La liturgia sara’ animata dal Coro ”Sancte Joseph” di circa 250 cantori e il “Sant’Ignazio di Loyola” di Bagheria e un Coro – Assemblea di 750 elementi. La direzione dei gruppi corali e dell’ensemble di ottoni, coinvolto per l’occasione, sara’ affidata al Maestro di Cappella della Chiesa Cattedrale di Palermo e docente del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo, Mauro Visconti. I canti dell’ordinario sono gli stessi composti dallo stesso Mauro Visconti in occasione della venuta del Papa Benedetto XVI a Palermo il 3 ottobre 2010. I canti sono stati composti per l’occasione dai maestri Mauro Visconti e Vincenzo Tarantino. All’offertorio i doni saranno condotti all’altare dai due fratelli di padre Puglisi, Gaetano e Francesco e da altre persone che hanno conosciuto il Beato.
Tra le autorità attese alla beatificazione Piero Grasso, presidente del Senato, Angelino Alfano, vice premier e ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, Ministro della Giustizia, Sergio Mattarella, giudice Costituzionale, Alessandro Marangoni, capo della Polizia facente funzioni, Rosario Crocetta presidente della Regione Siciliana, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, il sindaco di Godrano fra i tanti dei Comuni della Diocesi, Giuseppe Lumia, gia’ presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Giampiero D’Alia, ministro per la Pubblica Amministrazione e semplificazione, Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo Economico.
La beatificazione di Padre Puglisi potrà essere seguita in diretta su Rai1 e in streaming su www.beatificazionepuglisi.diocesipa.it
Dalle 14 di oggi sino alle 19, sarà possibile venerare le spoglie in Cattedrale, dove sono state traslate il 15 aprile scorso, e collocate in un monumento funebre a forma di chicco di grano collocato nella cappella laterale della Immacolata Concezione. Dal 26 maggio in poi, i fedeli e i pellegrini che vorranno venerare il beato Giuseppe Puglisi potranno accedere alla cattedrale nei giorni festivi dalle 7 alle 13 e dalle 16 alle 19 ed i feriali dalle 7 alle 19.

