





MUSSOMELI – In tanti, quest’anno, hanno puntato i riflettori sulla ripristinata festa di San Pietro che si venera nella chiesa di Polizzello di Mussomeli: L’Amministrazione comunale e Proloco; gli amici del Borgo, la Parrocchia del Carmelo, Confraternita del Carmelo, BC Sicilia, Parco Archeologico di Gela, Mussomeli nella storia, e “LA VOCE DEL BORGO “, ognuno, per la propria parte, per renderla coinvolgente ed attrattiva trattandosi di un lembo di terra che ha la sua storia: Tre momenti hanno caratterizzato la giornata domenicale: quello culturale pomeridiano con la visita al sito Archeologico Polizzello e poi l’ascolto dei suoni dall’acropoli: quello religioso, con la celebrazione di serale dell’arciprete Padre Achille Lomanto e la concelebrazione del parroco Padre Rosario Castiglione e la successiva processione, preceduta dai “tammurinara” di Cammarata; hanno accompagnato il Simulacro gli assessori comunali Yosella Schifano, Maria Bonomo e Rosalia Morreale. Lungo il percorso stati presenti un buon numero di confrati carmelitani e diversi fedeli: In serata, c’è stato, poi, nell’ampio coirtile del Borgo, l’intrattenimento musicale in cui è stato possibile trascorrere qualche ora di sano divertimento al ritmo di danze e balli. C’è stato il saluto del vice sindaco Giuseppe Catania e la presenza di Seby Lo Conte che ha coordinato, nei diversi momenti della festa, l’aspetto logistico. Una festa che racconta e parla di Polizzello, la sua storia antica ed il sito archeologico. La promozione del territorio per ricordare le proprie radici

