CALTANISSETTA – L’Associazione Panificatori, Pasticceri e Cuochi di Caltanissetta rinnova i propri vertici e guarda al futuro nel segno della continuità, della tradizione e dell’amore per la città. Alla presidenza è stato eletto Alessandro Savoja, affiancato dai due vicepresidenti Giuseppe Miraglia e Antonio Amico, rappresentanti di famiglie che da generazioni operano nel settore della panificazione, della pasticceria e della gastronomia nissena. Il nuovo direttivo resterà in carica per il prossimo triennio.
Alessandro Savoja, 46 anni, chef e imprenditore, è titolare delle omonime attività presenti in viale della Regione e nella storica sede di corso Vittorio Emanuele, le cui origini risalgono al 1972. Figlio d’arte, rappresenta la terza generazione di una famiglia legata alla ristorazione cittadina. Nell’attività è affiancato dalla moglie Valeria Lapaglia e dal nipote Simone Savoja, figlio dello chef Massimo Savoja, prematuramente scomparso nel gennaio del 2024.
Il vicepresidente Giuseppe Miraglia è maestro pasticcere e titolare, insieme al fratello Salvatore, della pasticceria Hollywood di viale Luigi Monaco, attività avviata nel 1986 e raccolta in eredità dal padre, il maestro pasticcere Giacomo Miraglia.
L’altro vicepresidente, Antonio Amico, è titolare dell’omonimo panificio di via Ferdinando I, una realtà artigianale giunta alla terza generazione, fondata nel 1955 dal nonno Antonio e successivamente portata avanti dal padre Angelo.

Definiti anche gli incarichi di rappresentanza della categoria all’interno della Real Maestranza: Matteo Buggea ricoprirà il ruolo di alabardiere, Michele Lopiano quello di portabandiera e Giuseppe Cuda quello di portabaldacchino.
Michele Lopiano, 66 anni, è un maestro pasticcere figlio d’arte, oggi titolare dell’omonima storica pasticceria fondata dal padre nel 1955. Un’attività giunta alla terza generazione, che continua a rappresentare una delle realtà della tradizione dolciaria nissena e che Lopiano porta avanti con il contributo della moglie e del figlio Luigi.
Il rinnovo dei vertici assume un significato particolare in vista della Settimana Santa 2027, considerato il ruolo storico che i Panificatori rivestono all’interno della Real Maestranza, una delle espressioni più autentiche dell’identità religiosa, culturale e popolare di Caltanissetta.
La categoria dei Panificatori è infatti una delle dieci che compongono la Real Maestranza, l’antica istituzione che ogni Mercoledì Santo dà vita a uno dei momenti più solenni e rappresentativi delle celebrazioni pasquali nissene.
Attraverso il proprio cerimoniale, le insegne e gli abiti tradizionali, le categorie rinnovano ogni anno un legame secolare con la storia della città, accompagnando il Capitano della Real Maestranza nel solenne corteo del Mercoledì Santo e nella processione del Santissimo Sacramento.
Una tradizione che affonda le proprie radici nelle antiche corporazioni di arti e mestieri e che ancora oggi rappresenta un importante elemento di coesione sociale, nel quale si intrecciano fede, appartenenza e orgoglio cittadino.
Per i Panificatori, la partecipazione alla Real Maestranza non costituisce soltanto un appuntamento religioso, ma rappresenta soprattutto un momento di identità collettiva, nel quale il valore del lavoro artigianale si unisce alla volontà di custodire e tramandare alle nuove generazioni un patrimonio di storia e cultura popolare.
La presenza di famiglie che da decenni operano nel settore della panificazione, della pasticceria e della ristorazione testimonia inoltre la continuità di mestieri che hanno contribuito alla crescita economica e sociale di Caltanissetta, mantenendo vivo il rapporto tra le attività produttive e le tradizioni cittadine.
Con la nuova presidenza Savoja e il contributo dei vicepresidenti Miraglia e Amico, l’associazione si prepara dunque ad affrontare il prossimo triennio, a cominciare dalle celebrazioni della Settimana Santa 2027, con l’impegno di valorizzare il ruolo della categoria all’interno della Real Maestranza e rafforzare il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Un percorso nel segno della continuità e dell’amore per Caltanissetta, affinché la storia delle antiche corporazioni e il significato della Real Maestranza continuino a essere custoditi e tramandati come parte integrante dell’identità nissena.

