La Consulta dei Giovani di Magistratura Indipendente esprime piena solidarietà e sincera vicinanza al giovane collega Santi Bologna – Gip presso il Tribunale di Caltanissetta – destinatario di dure critiche da parte di un Senatore della Repubblica, già magistrato e titolare, nel corso della propria carriera, di prestigiosi incarichi istituzionali, in relazione al contenuto del decreto di archiviazione emesso nell’ambito del procedimento penale mediaticamente noto come “mafia e appalti” I procedimenti giudiziari possono certamente essere oggetto di critica e chiunque ha il diritto di tutelare la propria reputazione ei propri interessi nelle sedi previste dall’ordinamento qualora ritenga di aver subito una lesione dei propri diritti. Tuttavia, non può ritenersi accettabile che un singolo magistrato venga accusato di “falsità” o di aver fornito “manforte al bullismo istituzionale”, soprattutto quando tali espressioni provengono da chi ricopre ruoli istituzionali di particolare rilievo. Nel caso di specie, desta rammarico che simili affermazioni siano state formulate da chi, nel corso della propria vita, è stato Magistrato e, proprio per tale ragione, dovrebbe ben conoscere il peso che attacchi personali di questa natura possono avere nei confronti di un giovane collega chiamato ad esercitare con equilibrio e serenità le proprie funzioni.
MI su attacco a Gip Caltanissetta, piena solidarietà a collega
Dom, 04/10/2026 - 19:08
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