Il Maestro siciliano, consulente in Scienze Forensi, life coach e scrittore, invitato a Milano per presentare le sue ultime pubblicazioni. Al centro dell’incontro la prevenzione delle aggressioni, il linguaggio del corpo, la manipolazione psicologica e la sicurezza nelle relazioni. Un percorso che unisce decenni di esperienza nelle arti marziali allo studio del comportamento umano.MILANO, 10 ottobre 2026 – Dalla Sicilia a Milano per parlare di sicurezza personale, prevenzione della violenza e difesa emotiva. Protagonista dell’incontro, svoltosi sabato 10 ottobre nel capoluogo lombardo, è stato Alfonso Torregrossa, Maestro di arti marziali, formatore nazionale CSEN, consulente in Scienze Forensi, life coach e scrittore, invitato a presentare i contenuti delle sue più recenti pubblicazioni.L’appuntamento, accolto con grande interesse, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento su argomenti di forte attualità sociale, offrendo una visione della sicurezza personale che supera il concetto tradizionale di difesa fisica.Al centro della presentazione due libri: “Oltre la Forza. La difesa psicologica e la sicurezza personale femminile” e “Quando l’affetto diventa potere. Manipolatori e dinamiche relazionali”, entrambi disponibili su Amazon.Due opere apparentemente diverse, ma accomunate da un principio fondamentale: imparare a riconoscere il pericolo prima che possa compromettere la propria sicurezza, dignità e libertà personale.La sicurezza comincia dalla prevenzioneDurante l’incontro milanese, Torregrossa ha affrontato il tema della prevenzione delle aggressioni, evidenziando come la difesa personale non possa essere ridotta esclusivamente all’apprendimento di tecniche di combattimento.La vera sicurezza, secondo l’approccio sviluppato dall’autore, comincia molto prima di un eventuale confronto fisico: nella capacità di osservare l’ambiente, interpretare i comportamenti, riconoscere segnali di rischio e adottare decisioni consapevoli.Un’impostazione maturata attraverso oltre cinquant’anni di pratica delle arti marziali e decenni di insegnamento, attività che hanno portato Torregrossa a occuparsi anche della formazione nel settore della difesa personale e della sicurezza.Particolare attenzione è stata dedicata al linguaggio del corpo, alla comunicazione non verbale e al ruolo della mente nelle situazioni di stress.Paura, adrenalina e tensione emotiva possono infatti influenzare profondamente la capacità di reagire a una minaccia. Comprendere questi meccanismi significa acquisire strumenti utili per gestire le situazioni difficili, evitando, quando possibile, che degenerino.“Oltre la Forza”: la difesa delle donne parte dalla consapevolezzaUno dei momenti centrali della presentazione ha riguardato il volume “Oltre la Forza”, dedicato alla sicurezza personale femminile e alla prevenzione delle aggressioni.Nel libro, Torregrossa affronta situazioni concrete che possono verificarsi nella vita quotidiana: molestie, intimidazioni, comportamenti invasivi, stalking e altre forme di minaccia alla libertà individuale.L’obiettivo non è alimentare la paura, ma fornire strumenti di conoscenza e consapevolezza. Attraverso esempi pratici, l’autore approfondisce l’importanza di riconoscere atteggiamenti sospetti, mantenere una corretta distanza di sicurezza, comunicare con fermezza e individuare tempestivamente possibili vie d’uscita.Uno spazio significativo è riservato alla dimensione psicologica: conoscere le proprie reazioni emotive, gestire lo stress e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità rappresentano elementi essenziali di un percorso di prevenzione.Il messaggio è chiaro: la difesa personale non significa necessariamente combattere, ma soprattutto imparare a evitare il pericolo.Una prospettiva che mette al centro la persona, la sua autonomia e il diritto di vivere senza sentirsi costantemente minacciata.“Quando l’affetto diventa potere”: riconoscere la manipolazione nelle relazioniDalla prevenzione delle aggressioni fisiche, l’attenzione si è spostata su una forma di vulnerabilità spesso meno evidente, ma altrettanto importante: quella emotiva e psicologica.Il secondo volume presentato, “Quando l’affetto diventa potere. Manipolatori e dinamiche relazionali”, affronta il delicato tema delle relazioni affettive caratterizzate da controllo, condizionamento e manipolazione.Torregrossa analizza i comportamenti attraverso i quali un rapporto, inizialmente vissuto come una relazione di affetto e fiducia, può trasformarsi progressivamente in un legame segnato dalla dipendenza emotiva e dalla perdita di autonomia.Gelosia possessiva, ricatti emotivi, sensi di colpa, isolamento, controllo della privacy, silenzi punitivi e gaslighting sono alcune delle dinamiche approfondite nel libro.L’autore richiama l’attenzione soprattutto sui segnali iniziali, quelli che spesso vengono sottovalutati o scambiati per manifestazioni di amore e premura.Il controllo, infatti, non si presenta sempre attraverso comportamenti apertamente aggressivi. Talvolta assume forme più sottili, capaci di condizionare gradualmente le scelte, le amicizie e la percezione di sé.L’obiettivo della pubblicazione è aiutare il lettore a distinguere una relazione equilibrata da un rapporto nel quale l’affetto rischia di diventare uno strumento di potere.Amare non significa possedere, così come proteggere non significa controllare.Un concetto che rappresenta uno dei messaggi più significativi del percorso editoriale dell’autore.Il linguaggio del corpo e il comportamento umanoUn altro tema di particolare rilievo nell’incontro milanese ha riguardato l’osservazione del comportamento umano.Torregrossa ha richiamato l’importanza della postura, delle espressioni del volto, della gestualità, del tono della voce e della comunicazione non verbale nelle interazioni quotidiane.Elementi che, se interpretati correttamente e sempre all’interno del loro contesto, possono contribuire a comprendere meglio una situazione e a riconoscere possibili segnali di disagio, tensione o conflitto.L’autore ha sottolineato come non esistano gesti isolati capaci di rivelare con certezza le intenzioni di una persona. È piuttosto l’insieme dei comportamenti, delle circostanze e dei cambiamenti osservabili a fornire elementi utili per una valutazione più consapevole. Da questa prospettiva emerge un collegamento diretto tra la difesa fisica e quella emotiva: entrambe richiedono attenzione, capacità di osservazione, equilibrio e conoscenza dei propri limiti.La presenza di Alfonso Torregrossa a Milano ha rappresentato anche un’occasione per conoscere il percorso umano e professionale di un autore che ha dedicato gran parte della propria vita allo studio e all’insegnamento delle arti marziali.Accanto all’attività di Maestro e formatore nazionale CSEN, ha progressivamente ampliato i propri interessi verso le Scienze Forensi, il linguaggio del corpo, la crescita personale e le dinamiche relazionali.Un’esperienza multidisciplinare che trova oggi espressione anche nella scrittura.Autore di numerose pubblicazioni, Torregrossa ha affiancato ai manuali tecnici sulle arti marziali opere dedicate alla consapevolezza personale, all’educazione, ai rapporti umani e alla narrativa psicologica.I suoi ultimi libri segnano un ulteriore sviluppo di questo percorso, con l’intento di raggiungere non soltanto gli appassionati di arti marziali, ma un pubblico più ampio, interessato a comprendere come proteggere il proprio benessere fisico ed emotivo.Un messaggio da Milano: la conoscenza è la prima forma di difesaL’incontro del 10 ottobre ha messo in evidenza un filo conduttore che attraversa entrambe le pubblicazioni: la sicurezza non dipende soltanto dalla forza, ma soprattutto dalla conoscenza, dalla prevenzione e dalla libertà di scegliere.Che si tratti di riconoscere una situazione potenzialmente pericolosa per strada o di individuare dinamiche manipolatorie all’interno di una relazione affettiva, la capacità di comprendere ciò che accade rappresenta il primo passo verso una maggiore autonomia.La difesa personale assume così un significato più ampio: non soltanto proteggere il corpo, ma anche tutelare la propria identità, la serenità e la dignità.Un messaggio particolarmente attuale, in una società nella quale la violenza e il controllo possono manifestarsi in forme differenti, non sempre immediatamente riconoscibili.Con la presentazione milanese, Alfonso Torregrossa prosegue il proprio impegno nella formazione e nella divulgazione, portando oltre i confini della Sicilia un approccio alla sicurezza che unisce esperienza pratica, educazione e attenzione alla dimensione psicologica della persona.Perché imparare a difendersi significa, prima di tutto, imparare a riconoscere ciò che può farci male. E proteggere se stessi significa anche avere il coraggio di stabilire dei confini.I volumi “Oltre la Forza. La difesa psicologica e la sicurezza personale femminile” e “Quando l’affetto diventa potere. Manipolatori e dinamiche relazionali” sono disponibili su Amazon.
Caltanissetta, dalla difesa personale alla tutela emotiva: il maestro Alfonso Torregrossa a Milano per la presentazione dei suoi libri
Mer, 14/10/2026 - 08:27
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