CALTANISSETTA. La Segreteria di AREA CIVICA interviene sulle gravissime condizioni in cui versa la strada vicinale di Gibil Gabib, interessata da un fenomeno franoso che ha provocato il cedimento di una parte della carreggiata, rendendo estremamente pericoloso il transito di veicoli e persone. Sulla vicenda i consiglieri comunali Annalisa Petitto, Felice Dierna e Calogero Palermo hanno depositato un’interrogazione a risposta scritta, corredata da documentazione fotografica, per chiedere all’Amministrazione comunale quali iniziative intenda assumere per mettere in sicurezza la strada e ripristinarne la percorribilità.

La situazione appare particolarmente preoccupante anche per le modalità con cui si è evoluta. In un primo momento il pericolo era stato segnalato attraverso transenne collocate dal Comune, successivamente precipitate anch’esse a seguito dell’aggravarsi del dissesto. Sabato scorso, in occasione dell’allerta meteo arancione, sono stati gli stessi residenti a richiedere l’intervento della Protezione civile, che, giunta sul posto, ha constatato la situazione di pericolo e i rischi per quanti transitano lungo la strada.
Ma Gibil Gabib rappresenta anche un altro problema irrisolto, quello dell’approvvigionamento idrico delle contrade non servite dalla rete comunale. La contrada, infatti, è tra le zone della città nelle quali i residenti sono costretti a rifornirsi d’acqua attraverso autobotti private, sostenendo costi esorbitanti per soddisfare un bisogno primario. Proprio per affrontare questa situazione, il Consiglio comunale di Caltanissetta aveva approvato all’unanimità un preciso indirizzo politico finalizzato a prevedere un contributo economico a sostegno delle famiglie residenti nelle zone non raggiunte dalla rete idrica.
Un indirizzo che, tuttavia, l’Amministrazione Tesauro non ha ancora attuato, lasciando interamente a carico dei cittadini i costi dell’approvvigionamento. «Non è accettabile che vi siano cittadini che, oltre a vivere in condizioni di oggettiva difficoltà per l’assenza di servizi essenziali, debbano oggi fare i conti anche con una strada che presenta evidenti condizioni di pericolo. Chi vive nelle contrade ha gli stessi diritti di chi risiede nel centro urbano e non può essere considerato un cittadino di serie B».
AREA CIVICA chiede pertanto che l’Amministrazione intervenga con urgenza per la messa in sicurezza della strada vicinale di Gibil Gabib, accertando le cause e l’estensione del dissesto e programmando gli interventi necessari al ripristino della viabilità. Al tempo stesso, auspichiamo che nel prossimo bilancio di previsione venga finalmente data attuazione all’indirizzo politico votato unanimemente dal Consiglio comunale, mediante l’istituzione di un apposito capitolo di bilancio e lo stanziamento di somme congrue, destinate a contribuire concretamente alle spese sostenute dai residenti delle contrade prive di rete idrica per l’acquisto dell’acqua mediante autobotti.
Non si tratta di un beneficio discrezionale, ma di una misura di equità territoriale e sociale, necessaria per ridurre una disparità che penalizza da troppo tempo numerose famiglie nissene. La sicurezza delle strade e l’accesso all’acqua sono bisogni fondamentali. Il Consiglio comunale ha già espresso unanimemente la propria volontà politica: adesso spetta all’Amministrazione trasformare quell’indirizzo in atti concreti e risorse effettivamente disponibili.

