Salute

L’Asp di Caltanissetta sull’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela: “Nessuna inerzia, ma interventi con il supporto dell’assessore regionale della Salute, Marcello Caruso”

Redazione 1

L’Asp di Caltanissetta sull’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela: “Nessuna inerzia, ma interventi con il supporto dell’assessore regionale della Salute, Marcello Caruso”

Ven, 04/09/2026 - 22:38

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CALTANISSETTA. Sulla situazione del PO V. Emanuele di Gela la Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta interviene con dati reali, formali e inconfutabili sulle misure e sugli investimenti già messi in campo per il presidio ospedaliero “Vittorio Emanuele” di Gela e sottolinea come si stia lavorando in sinergia e con il costante e determinante supporto dell’Assessore Regionale della Salute, Marcello Caruso.

L’obiettivo comune aziendale e regionale rimane quello di risolvere criticità annose con atti e provvedimenti concreti che garantiscano e potenzino l’assistenza sanitaria sul territorio gelese.

Per quanto riguarda il personale e le dotazioni organiche, l’Azienda si è attivata su più fronti. È stata avviata una stretta collaborazione con le Università degli Studi di Catania e di Palermo per inserire tutti i presidi ospedalieri della provincia di Caltanissetta nella rete formativa universitaria, consentendo così la rapida presa di servizio dei medici specializzandi. Nel frattempo, la continuità assistenziale del reparto di Chirurgia di Gela viene garantita grazie al supporto del personale medico proveniente dagli ospedali di Caltanissetta e Mazzarino, mentre per coprire i turni mancanti in Ortopedia è stata indetta una procedura di gara ad evidenza pubblica per l’esternalizzazione del servizio.

Azioni mirate riguardano anche il Pronto Soccorso di Gela, dove attualmente operano 4 medici a tempo indeterminato e 8 medici libero-professionali, quasi tutti impiegati anche nei turni notturni. A questo organico si affiancherà il sostegno dei medici del “Sant’Elia” di Caltanissetta attraverso una riorganizzazione dei turni, oltre all’apporto derivante da una convenzione straordinaria in fase di stipula con l’ARNAS “Garibaldi” di Catania per l’invio di medici di emergenza-urgenza. Per garantire una soluzione duratura, l’ASP ha inoltre re-indetto il concorso pubblico per l’assunzione di 10 medici destinati proprio al Pronto Soccorso di Gela e di 3 medici per il reparto di Psichiatria. Buone notizie arrivano infine dalle procedure già concluse per Cardiologia e Neurologia: i vincitori, tra cui diversi specializzandi, sono stati convocati per la firma dei contratti di lavoro, che diverranno operativi al conseguimento della specializzazione.

Sul piano strutturale e tecnologico la Direzione dell’ASP ha ottenuto dall’Assessore Regionale Marcello Caruso l’autorizzazione per un finanziamento di 750 mila euro destinato all’acquisto di attrezzature di ultimissima generazione per la nuova Unità di Terapia Intensiva Neonatale (UTIN). Per velocizzarne l’apertura, è stata stretta una collaborazione con l’ASP di Siracusa, che attraverso il Direttore dell’UTIN del “P.O. Umberto I” fornirà la necessaria consulenza clinica e specialistica. A questi fondi si aggiungono gli interventi di rimodernamento già effettuati nel presidio e le ulteriori risorse autorizzate dall’Assessorato: 350 mila euro destinati al rifacimento della copertura del reparto di Oncologia e 1,2 milioni di euro per il completo ammodernamento degli ascensori.

A completamento e supporto di quanto dichiarato, la Direzione dell’ASP di Caltanissetta rileva come i dati ufficiali di attività relativi al triennio 2023-2025 smentiscano nei fatti qualsiasi narrazione di stallo, evidenziando al contrario segnali di una crescita costante e strutturale dei volumi assistenziali.

Sul fronte dell’attività di ricovero e degenza, i flussi informativi ministeriali e regionali certificano incremento complessivo della produzione ospedaliera. Tra i settori che hanno fatto registrare balzi di rilievo spicca la Chirurgia Generale, con un incremento del 20% nei ricoveri e una crescita del valore economico pari al 60%, affiancata dai risultati positivi dell’Oculistica, con un aumento del 30% dei ricoveri, e della Terapia Intensiva, la cui produzione è cresciuta del 21%.

Ancora più significativo è il dato relativo all’attività specialistica ambulatoriale, che ha registrato un vero e proprio balzo in avanti: le prestazioni erogate ai cittadini sono infatti passate da 163.542 nel 2023 a 202.252 nel 2025, segnando un incremento netto del 24% con ben 38.710 prestazioni in più.

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