MUSSOMELI – Dal 25 al 31 agosto Mussomeli ha ospitato “LEADERS – Learning and Experiencing Advocacy to Develop Expression Resources and Skills”, uno Scambio Giovanile Erasmus+ promosso da Strauss APS, che ha riunito 24 giovani provenienti da Italia, Spagna, Finlandia e Ungheria. Per una settimana il paese è diventato un luogo di incontro e confronto internazionale, nel quale i partecipanti sono stati chiamati a esprimere idee, opinioni e aspirazioni, sviluppando competenze comunicative e strumenti utili alla partecipazione alla vita della comunità. Il tema centrale l’advocacy, intesa come capacità di dare voce alle proprie idee, sostenerle e trasformarle in iniziative e partecipazione. La leadership proposta dal progetto non è quindi legata al comando, ma alla capacità di prendere iniziativa, ascoltare, collaborare e assumersi responsabilità. Un significato particolarmente importante, questo, in un territorio rurale come quello di Mussomeli. Portare qui un’esperienza europea significa offrire ai giovani dell’entroterra un’occasione concreta di confronto, apprendimento e relazione con coetanei di altri Paesi, contribuendo ad ampliare gli orizzonti oltre i confini del proprio territorio. È anche uno degli obiettivi degli scambi giovanili Erasmus+: favorire cittadinanza attiva, dialogo interculturale, crescita personale e partecipazione democratica. In questo quadro, ha assunto un valore speciale la presenza dei sei giovani siciliani che hanno composto il gruppo italiano: il group leader Antonio Catalano e i partecipanti Noemi Carduccio, Vincenzo Marchione, Martina Del Prete, Nicoletta Girgenti e Bio Iside. La loro partecipazione non ha rappresentato soltanto l’Italia all’interno dello scambio, ma ha testimoniato la possibilità, per i giovani dell’entroterra siciliano, di cogliere opportunità internazionali e diventare parte attiva di una rete europea. In una realtà come quella delle aree interne, dove spesso i giovani devono fare i conti con la distanza dai grandi centri e con una minore disponibilità di occasioni formative e internazionali, esperienze come LEADERS possono contribuire a rafforzare il legame con il territorio senza rinunciare all’apertura verso l’Europa. Partecipare, conoscere altre realtà, acquisire competenze e tornare nel proprio territorio con nuove idee significa anche costruire, concretamente, possibilità per il futuro. A facilitare le attività sono state Monica Rienda Urbina e Valeriia Karckenko, con il supporto logistico di Denise De Stena. «Siamo molto soddisfatte dell’esperienza vissuta insieme ai ragazzi – dichiarano le facilitatrici – soprattutto per aver visto crescere, giorno dopo giorno, la loro capacità di confrontarsi, ascoltarsi ed esprimere con maggiore consapevolezza le proprie idee. Abbiamo cercato di offrire strumenti e uno spazio di confronto, ma sono stati i partecipanti, con la loro curiosità e il loro coinvolgimento, a rendere davvero significativo questo percorso». LEADERS si è concluso con un messaggio che va oltre la settimana di attività: la partecipazione giovanile ha bisogno di spazi concreti e può nascere anche nei piccoli centri. Dare ai ragazzi la possibilità di incontrarsi, confrontarsi e prendere parola significa investire non soltanto sulla loro crescita, ma anche sulla capacità delle comunità locali di guardare al futuro con maggiore fiducia. A rendere possibile l’esperienza ha contribuito anche la collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Mussomeli, alla quale Strauss APS rivolge un sentito ringraziamento per il supporto logistico e per la concessione degli spazi necessari alle attività. La collaborazione con la nascente Amministrazione rappresenta un importante esempio di sinergia tra istituzioni e realtà impegnate nella promozione della partecipazione giovanile, con l’obiettivo comune di fare di Mussomeli un luogo capace di accogliere opportunità, relazioni e nuove idee.
A Mussomeli 24 giovani europei protagonisti dello Scambio Erasmus+ “LEADERS”
Ven, 04/09/2026 - 11:36
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