Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ordinario di Marsala (Trapani), il Gip della citta lilibetana, ha emesso un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale degli arresti domiciliari con sorveglianza elettronica nei confronti di due uomini di Marsala, padre e figlio, ritenuti responsabili di un’aggressione avvenuta nel tardo pomeriggio del 2 agosto in un bar di Marsala e per la quale rispondendo, a vario titolo, dei reati di tentate lesioni personali gravi e porto illegale di strumenti atti ad offendere mediante coltello. Il provvedimento, eseguito in data 5 agosto, appena tre giorni dopo l’evento, scaturisce da un’indagine avviata dai Carabinieri di Marsala solo dopo la segnalazione da parte del personale medico di turno presso il PS dell’Ospedale di Marsala, che indicava la presenza di un uomo con gravi ferite d’arma da taglio. I militari dell’Arma, dopo aver raccolto le dichiarazioni, seppur molto generiche, della vittima, hanno acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza dell’esercizio pubblico dalla cui visione era possibile ricostruire la ricostruzione dell’evento e addivenire all’identificazione dei presunti autori. In particolare quest’ultimi, subito dopo essere entrati nel bar si sono avvicinati alla vittima e dopo una breve conversazione l’hanno aggredita con calci e pugni, finché uno dei due non ha estratto un coltello con il quale lo ha colpito ripetutamente, per poi darsi alla fuga a bordo di un’autovettura condotta da un terzo uomo. Dopo l’arresto i due sono stati posti agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, mentre le indagini proseguono anche al fine di chiarire le motivazioni dell’aggressione.
di Redazione 3
Sab, 08/08/2026 - 12:37

