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Caltanissetta, oggi è la tua festa: la Città abbraccia il suo Patrono San Michele

Redazione

Caltanissetta, oggi è la tua festa: la Città abbraccia il suo Patrono San Michele

Mar, 29/09/2026 - 00:11

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CALTANISSETTA – Oggi è il giorno di San Michele Arcangelo. È la grande festa di Caltanissetta, quella che appartiene alla storia, alla fede e al cuore dei nisseni. Oggi, 29 settembre, la città si stringe ancora una volta attorno al suo amato Patrono e Protettore, rinnovando un legame che attraversa i secoli e le generazioni.
Una giornata speciale, capace di unire il sentimento religioso alla tradizione popolare e al senso di appartenenza a una comunità. Il cuore delle celebrazioni sarà la Cattedrale Santa Maria La Nova, prima che, questa sera, San Michele torni tra la sua gente attraversando le strade della città.
Questa mattina, alle 10.30, sarà celebrato il solenne Pontificale presieduto dal vescovo di Caltanissetta, mons. Mario Russotto. Alla celebrazione prenderanno parte le autorità civili e militari, la Polizia di Stato e l’Amministrazione comunale con il sindaco Walter Tesauro, che offrirà il tradizionale cero votivo al Santo Patrono.
La liturgia sarà animata dalla Corale “Santa Maria La Nova”, diretta dal maestro Maria Trentuno, con il maestro Angelo Palermo all’organo.
Nel pomeriggio l’attenzione tornerà nuovamente in Cattedrale. Alle 18.30 sarà celebrata la Santa Messa presieduta dal vicario generale mons. Onofrio Castelli. Poi, alle 19.30, arriverà il momento che tanti nisseni attendono per un intero anno: la processione di San Michele Arcangelo.
Il simulacro del Patrono lascerà la Cattedrale per attraversare le vie della città accompagnato dalla preghiera e dalla devozione di migliaia di fedeli. Un momento nel quale Caltanissetta sembra ritrovarsi tutta attorno al suo Arcangelo, tra invocazioni, preghiere e l’inconfondibile grido che da generazioni accompagna San Michele: “Viva lu Principi San Micheli Arcangilu!”.


Al centro della devozione c’è lo splendido simulacro di San Michele Arcangelo, opera dello scultore seicentesco Stefano Li Volsi e custodito in Cattedrale. Un’opera di straordinario valore artistico che, per i nisseni, rappresenta soprattutto qualcosa di molto più profondo: il simbolo del Patrono al quale la città si affida e verso il quale conserva un sentimento di affetto e devozione tramandato di padre in figlio.
Ad accompagnare San Michele ci saranno anche i Devoti Portatori, presenza ormai indissolubilmente legata alle celebrazioni patronali e alla tradizione che accompagna l’Arcangelo per le strade di Caltanissetta.
Durante il percorso è previsto anche il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio al Calafato, prima dell’omaggio della città al Santo Patrono.
Il 29 settembre, però, per Caltanissetta non è soltanto una data sul calendario. È il giorno nel quale riaffiorano ricordi familiari, tradizioni, preghiere e sentimenti che appartengono alla memoria collettiva. Lo è anche per i tanti nisseni che vivono lontano e che continuano a sentire questa festa come un richiamo alla propria città e alle proprie radici.


Oggi Caltanissetta è in festa. E quando questa sera San Michele tornerà tra la sua gente, ancora una volta dalle strade si leverà forte l’antica invocazione che racchiude secoli di fede e di amore dei nisseni per il loro Patrono: “E gridammu tutti! Viva lu Principi San Micheli Arcangilu!”.

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