SAN CATALDO. Riceviamo e pubblichiamo nota congiunta dei consiglieri del gruppo Centrosinistra Sancataldese e del M5S su bocciatura in consiglio del Pef sulla Tari 2026/2029.
“Oggi il Consiglio Comunale era chiamato ad approvare il PEF TARI 2026, un provvedimento che avrebbe consentito di ridurre ancora una volta le tariffe della tassa sui rifiuti, proseguendo il percorso di riduzione avviato in questi anni. I numeri parlano chiaro. Per un’abitazione di 100 mq, rispetto al 2023, la riduzione complessiva avrebbe raggiunto fino al 23,79% per i nuclei familiari più numerosi, con un risparmio fino a 138,53 euro all’anno. Anche nel passaggio dal 2025 al 2026 erano previste ulteriori diminuzioni per tutte le fasce.
È importante ricordare un altro aspetto. L’attuale servizio di raccolta dei rifiuti è quello ereditato dalla precedente amministrazione, un servizio che continuiamo a ritenere caratterizzato da gravi inefficienze. Proprio per questo motivo, questa Amministrazione ha contestato al gestore numerose inadempienze, applicando sanzioni per diverse centinaia di migliaia di euro. La nostra scelta era quella di destinare queste somme ai cittadini attraverso una riduzione delle tariffe TARI.
Eppure il Piano Economico Finanziario è stato bocciato. Hanno votato contro i gruppi consiliari Le Spighe, Forza Italia e Riprendiamoci la Città, approfittando dell’assenza giustificata di alcuni consiglieri. A favore hanno invece votato tutti i gruppi di maggioranza e il gruppo delle Tre Colombe. La conseguenza è semplice: i cittadini non potranno beneficiare delle ulteriori riduzioni previste e continueranno a pagare le tariffe dell’anno precedente.
Fare opposizione è legittimo. Criticare l’operato dell’Amministrazione è parte del confronto democratico. Ma votare contro un provvedimento che avrebbe consentito di alleggerire il peso della TARI sulle famiglie significa assumersi una precisa responsabilità politica. Noi continueremo a lavorare con serietà per migliorare un servizio che riteniamo ancora insoddisfacente, per pretendere il rispetto degli obblighi contrattuali da parte del gestore e per destinare ogni risorsa possibile a favore dei cittadini. I fatti, per noi, restano questi: avevamo proposto di utilizzare le sanzioni applicate al gestore per ridurre ulteriormente la TARI. L’opposizione ha scelto di votare contro questo provvedimento, impedendo che tali riduzioni entrassero in vigore”.
I gruppi consiliari Centrosinistra Sancataldese e Movimento 5 Stelle

