SOMMATINO. Un lievitato in teglia soffice e trasversale, completato da un topping inedito che anticipa il nuovo menù autunnale de Il Moro Anima Sicula. È la proposta con cui Filippo Volpe tornerà, per il secondo anno consecutivo, al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo. Il pizza chef e titolare della pizzeria di Sommatino parteciperà a Bakery Masters martedì 22 settembre presso Casa Electrolux Professional, nello stand allestito sulla spiaggia di Villetta Faro. Bakery Masters avrà inizio alle ore 21.00 e la preparazione di Volpe sarà proposta in degustazione.
«Sono lusingato e orgoglioso di essere stato invitato per il secondo anno consecutivo in uno spazio così prestigioso», afferma Filippo Volpe. «Per me è un riconoscimento importante e, allo stesso tempo, un’occasione per mettermi nuovamente in gioco, incontrare il pubblico e presentare una proposta mai servita prima». Per l’appuntamento di San Vito Lo Capo, Volpe ha scelto un lievitato in teglia dalla consistenza particolarmente soffice e dal morso delicato. Una preparazione che non fa parte dell’offerta quotidiana incentrata soprattutto sulla pizza tonda contemporanea e sulla pala romana, ma che il pizzaiolo realizza su ordinazione e propone nelle occasioni speciali.
La base accoglierà una crema ottenuta da cinque varietà di funghi freschi, trifolati e successivamente lavorati, fiordilatte fresco, paté di peperoni arrostiti e pancetta arrotolata artigianale. A completare il lievitato, dopo la cottura, sarà un gel di cipolla rossa di Tropea. La crema di funghi, il paté e il gel vengono preparati nel laboratorio de Il Moro.
«È un topping inedito, che ho già messo a punto ma che non ho ancora proposto al pubblico. L’equilibrio che abbiamo raggiunto mi ha convinto a inserirlo tra i protagonisti del nuovo menù autunnale, in uscita alla fine di settembre, subito dopo il Cous Cous Fest. San Vito Lo Capo sarà quindi la sua prima presentazione ufficiale».
La partecipazione al Cous Cous Fest assume per Volpe anche un significato professionale. Il suo lavoro a Il Moro Anima Sicula si fonda sulla ricerca dedicata agli impasti, sulle fermentazioni, sulla stagionalità e sulla trasformazione interna delle materie prime. Un percorso attraverso il quale il pizzaiolo rivendica per la propria categoria lo stesso riconoscimento culturale e professionale attribuito alla cucina d’autore.
«Essere presenti in una manifestazione prestigiosa come il Cous Cous Fest permette di mostrare che anche un pizzaiolo studia, progetta e realizza un piatto equilibrato, al pari di uno chef. Che quel piatto si chiami pizza è secondario: ciò che conta sono la competenza, la tecnica e la capacità di trasformare un’idea in un’esperienza gastronomica». A Sommatino, Il Moro Anima Sicula racconta la Sicilia attraverso impasti, ingredienti del territorio e lavorazioni artigianali. La passione di Filippo Volpe per i lievitati nasce nell’infanzia, dai profumi del pane preparato in casa e dal ricordo della nonna che impastava semola e acqua. Nel tempo quella memoria si è trasformata in un progetto gastronomico fondato sull’incontro tra tradizione, tecnica e ricerca.
Accanto alla pizza classica contemporanea trovano spazio la pala romana, il padellino e impasti sperimentali realizzati con farine e ingredienti differenti. Creme, fondute, salse e condimenti vengono prodotti internamente, seguendo il ritmo delle stagioni e una precisa idea di rispetto della materia prima. La partecipazione a Bakery Masters porta così a San Vito Lo Capo non soltanto un nuovo lievitato, ma il percorso di una pizzeria dell’entroterra che interpreta la pizza come espressione piena della cultura gastronomica siciliana.

