Salute

Quartiere a secco da 3 mesi ad Agrigento , cittadini in piazza

Redazione

Quartiere a secco da 3 mesi ad Agrigento , cittadini in piazza

Sab, 08/08/2026 - 17:33

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Agrigentini in piazza, quella dedicata a Pirandello davanti al Comune, per reclamare l’acqua. In prima fila gli abitanti di Maddalusa, esasperati da 3 mesi di siccità forzata a causa del fatto che vivono in case abusive e quindi non possono più usufruire del servizio sostitutivo di autobotti. Alcuni di loro hanno sfidato il sindaco Michele Sodano, urlandogli: “Fatti denunciare e porta l’acqua a tutti. Non avere paura!”. Il riferimento è a quanto accaduto, ieri, al sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola, indagato dalla Procura per aver cercato di attingere acqua da un pozzo comunale per farla arrivare per usi non potabili, a casa dei suoi concittadini. “Posso comprendere il motivo che ha spinto il sindaco di Ravanusa ad attivare la procedura d’emergenza, sebbene dopo pochi giorni l’ha revocata e oggi è perfino indagato – ha detto Sodano – . La vicinanza è a chiunque provi a fare qualcosa per il proprio popolo. Dobbiamo avere il sostegno di tutte le istituzioni”. Un bidone, di quelli che gli agrigentini usano per andare quotidianamente a rifornirsi alla fontana di Bonamorone, è stato appeso al mezzobusto di Luigi Pirandello. “Abbiamo fatto una diffida ad Aica affinché garantisca l’acqua ai cittadini e ci hanno dato delle rassicurazioni. Siamo pronti ad andare avanti se non dovessero risolvere questo problema”, ha detto Sodano. Resta però la questione di Maddalusa. “Abbiamo attivato uno strumento temporaneo per portare acqua con autobotte a chi, a Maddalusa, risponde a certi criteri di fragilità – spiega Sodano – e abbiamo avuto solo 15 attivazioni. Non vorrei che questa iniziativa tampone fosse stata boicottata”. Presenti alla protesta anche i parroci don Mario Sorce e Marco Damanti.

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