Un cinquantenne di Licata è stato arrestato dalla polizia perché trovato in possesso di una rivoltella, una pistola e un’ottantina di munizioni, di diverso calibro, detenute illegalmente. A chiamare i poliziotti, per un’estorsione di 20 mila euro, è stata la sorella del licatese: l’avrebbe minacciata con queste armi proprio per ottenere i soldi. Armi e munizioni trovate all’interno di un pensile della cucina sono state sequestrate.
Minaccia la sorella con armi per ottenere denaro, un arresto a Licata
Mer, 12/08/2026 - 18:10
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