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Maturità 2026, a Caltanissetta 2.490 candidati e 77 commissioni: il 18 giugno la prima prova scritta di Italiano

Redazione 3

Maturità 2026, a Caltanissetta 2.490 candidati e 77 commissioni: il 18 giugno la prima prova scritta di Italiano

Gio, 11/06/2026 - 10:58

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In Sicilia sono 44.325 i giovani di quinto anno di licei, istituti tecnici e professionali statali (41.839) e di scuole paritarie (2.486) che giovedì 18 giugno affronteranno la prima prova scritta, Italiano, dell’esame di Maturità per l’anno scolastico 2025/26. È quanto emerge dai dati elaborati da questo Ufficio scolastico regionale per la Sicilia (in allegato report e infografica). Rispetto allo scorso anno si registra un calo dello 0,21 per cento in quanto i candidati erano stati 44.420, di cui 41.622 nei licei, istituti tecnici e professionali statali e 2.798 delle paritarie. Le modalità per la prima prova scritta sono identiche in tutti gli istituti superiori con una durata di sei ore. Venerdì 19 giugno si svolgerà la seconda prova scritta. È prevista una terza prova scritta per le sezioni ESABAC, ESABAC techno, sezioni con opzione internazionale. Gli esami si concluderanno con i colloqui orali multidisciplinari. Le commissioni sono composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno. Quest’anno in Sicilia sono 1.270 (erano 1.274 nel 2025) di cui 304 a Palermo, 267 a Catania, 163 a Messina, 109 ad Agrigento, 115 a Siracusa, 108 a Trapani, 81 a Ragusa, 77 a Caltanissetta, 46 a Enna. Dei 44.325 candidati siciliani – 43.118 interni e 1.207 esterni – più della metà 24.161 (il 54 per cento) si presenteranno alla prova nei licei; 13.269 (il 30 per cento) negli istituti tecnici e 6.895 (il 16 per cento) nei professionali. Dei 41.839 maturandi tra interni ed esterni delle scuole statali, Palermo e Catania sono le province in cui si concentra il maggior numero che quest’anno registra un sensibile aumento: sono rispettivamente 9.946 (erano 9.713 nel 2025) e 9.523 (erano 9.453 nel 2025). Seguono Messina con 5.173 (erano 5.057 nel 2025), Trapani 3.764 (erano 3.845 nel 2025), Agrigento 3.599 (erano 3.722 nel 2025). A Siracusa e provincia se ne presenteranno 3.296 (erano 3.231 nel 2025), a Ragusa 2.775 (erano 2.697 nel 2025), a Caltanissetta 2.490 (erano 2.542 nel 2025), e infine Enna con 1.273 (erano 1.362 nel 2025).Dei 2.486 candidati delle scuole paritarie siciliane, 833 sono a Palermo e 451 a Catania. Tra i licei, è anche quest’anno lo scientifico che conta il maggior numero di maturandi 6.012 (erano 6.367 nel 2025) a cui vanno aggiunte le diverse opzioni tra cui: scientifico – opzione scienze applicate 3.087, scientifico – sezione a indirizzo sportivo (493), scientifica opzione internazionale cinese (33), scientifico – opzione scienze applicate quadriennale (76) e scientifico quadriennale (28) un percorso sperimentale autorizzato dal Ministero e che consente ai giovani di acquisire il diploma in quattro anni invece che in cinque. Seguono il liceo classico (3.872), scienze umane (3.298), linguistico (2.682), scienze umane – opzione economico sociale (1.304), liceo delle arti figurative, plastico – pittorico (566).Si presenteranno all’esame di Maturità 277 studentesse e studenti della sezione musicale del liceo musicale e coreutico e 79 della sezione coreutica triennio.Tra gli istituti tecnici, quest’anno è l’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing che ha il maggior numero di candidati (2.111), segue Informatica e Telecomunicazioni articolazione ‘Informatica’ con 2.091 (erano 1.776 lo scorso anno), sono 1.489 i maturandi dell’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing articolazione ‘Sistemi informativi aziendali’ e 1.389 quelli del Turismo. Tra gli istituti professionali il maggior numero di maturandi si rileva nell’indirizzo Enogastronomia e ospitalità alberghiera con 3.103 candidati (erano 3.345 nel 2025),“L’esame di Maturità è un traguardo importante nel percorso scolastico dei nostri giovani e il mio augurio va alle migliaia di studentesse e studenti siciliani del secondo ciclo di istruzione affinché possano affrontare questa prova con serenità, il giusto impegno per dimostrare le competenze acquisite – dice Filippo Serra, Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia –. Colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale della scuola per la dedizione e il lavoro svolto durante l’anno scolastico”.

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