SUTERA –Dai consiglieri di minoranza del Comune di Sutera riceviamo e pubblichiamo:
“Abbiamo appreso da fonti giornalistiche , anche se per noi era noto, che a seguito di n. 2 contratti per la fornitura di energia elettrica al comune di Sutera nel 2012 veniva trasmesso un decreto ingiuntivo. Il comune di Sutera ed in particolare la giunta aveva deciso di “resistere”, vale a dire di presentare opposizione a tale decreto e con sentenza passata in giudicato emessa dal tribunale civile di Roma il comune veniva obbligato a pagare.
A seguito di un accordo transattivo il comune dovrĂ pagare un importo di euro 30.790,96, in due rate una di euro 15.000,00 entro marzo e l’altra di euro 15.790,96 da pagare entro giugno 2020. Ma i conti non tornano in quanto la delibera di giunta municipale 174/2019 recita che a seguito di un accordo transattivo il comune dovrĂ pagare per intero l’importo delle bollette ossia la somma di euro 38.050,23 quale somma dovuta dal decreto ingiuntivo, euro 26.944,38 quali interessi ( a cui la societĂ ha rinunciato a seguito di accordo), euro 5.264,34 per spese legali ed euro 574,00 per registrazione della sentenza, per un importo totale di euro 43.887,57. Da pagare in due rate, una di euro 30.000,00 entro il 31.01.2020 e l’altra di euro 13.887,57 entro il 31.03.2020. PiĂą altre spese giĂ sostenute e da sostenere.
Concludiamo, ricordandole, anche se lei ne è pienamente a conoscenza che il comune di Sutera ha un altro decreto ingiuntivo pendente presso il tribunale civile di Roma per euro 25.401,24 sempre per mancato pagamento fatture Enel, per cui ad oggi in assenza di una sentenza definitiva non è possibile stabilire l’importo complessivo. Speriamo che questa sentenza sia favorevole al comune di Sutera. Tanto, male che vada, ci penserĂ Lei Sindaco con la quarta proposta transattiva e magari con la pubblicazione di un altro articolo. (I consiglieri di minoranza Diego Di Carlo Carruba Giuseppe e Piazza Giuseppe Alessandro)