Salute

Turismo, al via l’EducoPress tra Etna, Nebrodi e Valle dell’Halaesa. Amata: «Promuoviamo una Sicilia autentica e plurale»

Redazione

Turismo, al via l’EducoPress tra Etna, Nebrodi e Valle dell’Halaesa. Amata: «Promuoviamo una Sicilia autentica e plurale»

Gio, 15/10/2026 - 16:32

Condividi su:

Promuovere l’identità più profonda della Sicilia e farla conoscere al panorama internazionale, valorizzando ogni sfumatura del territorio: è l’obiettivo dell’”EducoPress”, l’educational press tour promosso e organizzato dall’assessorato regionale del Turismo, sport e spettacolo, guidato da Elvira Amata. L’iniziativa, ispirata allo slow tourism e al turismo outdoor, offre a un gruppo di giornalisti, blogger e creator italiani e stranieri un’esperienza immersiva tra l’Etna, i Nebrodi e la valle dell’Halaesa, da domani 16 ottobre fino al prossimo lunedì 19.

«Vogliamo promuovere una Sicilia autentica e plurale – dice l’assessora Amata – capace di dialogare con il mondo non solo attraverso le sue straordinarie bellezze paesaggistiche, ma anche con esperienze di viaggio che valorizzino i parchi naturali, le aree archeologiche, le eccellenze enogastronomiche Dop e il genio creativo di un artigianato d’arte custode di antichi mestieri. Con l’EducoPress confermiamo l’impegno a posizionare la Sicilia come destinazione di riferimento per un turismo sostenibile, esperienziale e culturale».

Sono sette gli ospiti coinvolti. Dall’Italia arrivano i travel creator e blogger Daniele Cesaro, Luz Cristina Arias Marmol, Francesca Veronesi e Gloria Monastero, insieme alla food blogger Ludovica Trianni; dall’estero i giornalisti Jonas Henningsson, per la Svezia, e Liisa Vähäkylä, per la Finlandia, che racconteranno l’Isola ai lettori dei Paesi nordici.

Per quanto riguarda il tour, si parte dalle pendici dell’Etna, patrimonio Unesco dal 2013, tra paesaggi lunari, antichi crateri, colate laviche e grotte di scorrimento vulcanico, fino alla statua di Teseo a Piano Vetore. Qui il mito si intreccia con il territorio e con i suoi sapori, dai vini dell’Etna Doc al pistacchio verde di Bronte Dop. Il viaggio prosegue tra i boschi secolari e le vette dei Nebrodi, toccando i laghi Maulazzo e Biviere, la cascata del Catafurco e le rocche del Crasto ad Alcara Li Fusi. Ad accompagnare la natura sono i sapori della provola dei Nebrodi Dop e del maiale nero dei Nebrodi, insieme al racconto dei mestieri tradizionali, come l’intaglio e il ricamo a mano dei collari in legno di bagolaro o di arancio per il bestiame. L’ultima tappa è nella valle dell’Halaesa (nel Messinese), dove arte e ceramica si fondono. Gli ospiti scopriranno le sculture a cielo aperto della Fiumara d’Arte, dalla Piramide-38° parallelo al labirinto di Arianna, di Antonio Presti e la storica tradizione ceramica di Santo Stefano di Camastra, tra botteghe artigiane, palazzo Trabia e il cimitero vecchio, dove la maestria dei ceramisti rinnova un sapere antico. A chiudere il cammino sono le vestigia dell’antica Halaesa Arconidea.

In occasione dell’anno europeo dei Normanni, l’assessorato sta definendo un’iniziativa simile in collaborazione con l’ente turistico francese e con la regione della Normandia.

banner italpress istituzionale banner italpress tv