Salute

San Cataldo. Accolto in Città un gruppo di 65 visitatori provenienti da Ragusa

Redazione 1

San Cataldo. Accolto in Città un gruppo di 65 visitatori provenienti da Ragusa

Lun, 26/10/2026 - 22:05

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SAN CATALDO. La Comunità di San Cataldo ha accolto un gruppo di 65 persone dell’Associazione Polizia Penitenziaria di Ragusa, presieduta da Giuseppe Pantuso e segretario Roberto Dibenedetto, per una giornata dedicata alla scoperta della storia, dell’arte e della fede della città. La prima tappa è stata la Casa Sant’Angela, dove Maria Dina Falduzzi, Aurora Caramia e Vitale Emma hanno accompagnato il gruppo nella visita della casa museo della Venerabile Marianna Amico Roxas, raccontando la sua vita, le sue opere e il percorso verso la beatificazione.

Un momento emozionante, seguito dalla Santa Messa nella Chiesa Madre, dove gli ospiti sono stati accolti dall’arciprete don Alessandro Giambra. Grande interesse ha suscitato la visita alla Torre Civica, con i bassorilievi in terracotta che raccontano la storia della Sicilia e di San Cataldo, realizzati da Giuseppina Riggi e Calogero Barba, docenti del Liceo Artistico “Filippo Juvara”. Il percorso è proseguito all’Istituto Fascianella, dove i pannelli dedicati ai personaggi illustri di San Cataldo e della Sicilia hanno permesso di conoscere meglio la storia e le persone che hanno lasciato un segno nel nostro territorio.

Il pranzo alla Locanda del Buon Samaritano è stato un momento di allegria e amicizia, accompagnato dall’artista Ernesto Trapanese, dal nostro cantante Salvatore Carletta, in arte Adamo, e da altri partecipanti che si sono esibiti nel canto. La giornata si è conclusa con la visita delle Chiese del Rosario e del Purgatorio, guidata da Aldo Alù, che ha raccontato con chiarezza e precisione la storia delle due chiese. Gli ospiti sono rimasti così soddisfatti da esprimere il desiderio di tornare per visitare altri luoghi importanti della nostra città: il sito minerario di Gabara, il sito archeologico di Vassallaggi, i Sampaoloni e le Vare. Ognuno ha dato il proprio contributo e, lavorando insieme, è stato possibile far conoscere e apprezzare San Cataldo. La collaborazione tra associazioni e cittadini è la strada giusta per valorizzare la nostra città e far conoscere a sempre più persone le sue bellezze e la sua storia.

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