Al “Guido d’Ippolito” la Nissa non ha svoltato, per come ci si aspettava, ma ha confermato il suo momento “no” perdendo 1-0 anche contro la neo capolista Sambiase. Insomma, continua la crisi di risultati della compagine biancoscudata in campionato. E la partita odierna non ha fatto che confermare quello che ormai appare come una tendenza che, al momento, non si riesce ad invertire. I numeri, infatti, dicono che questa Nissa, sotto la gestione di Ivan Moschella (nella foto), non ha fin qui vinto alcuna partita. Ne ha pareggiate due e perse altrettante. Si dirà, le ultime due sconfitte sono arrivate contro le prime della classe, Reggina e Sambiase, ma sono lo stesso di quelle dure da digerire per un ambiente come quello biancoscudato che, dopo la campagna acquisti estiva, si attendeva risultati ben diversi da quelli che, invece, sono fin qui maturati.
La Nissa oggi si ritrova con 9 punti in classifica dopo 9 giornate, con la media di un punto a partita. Troppo poco per una squadra costruita per vincere o comunque per occupare le primissime posizioni del girone I della serie D e non l’11° posto ad un solo punto dalla zona play out. Andiamo alla partita. La Nissa ha schierato dal primo minuto Nissa: Ukelis, Distratto (poi dal 19’ Dimistrisin), Maltese, Bruno (dal 25’del secondo tempo Panattoni), Rapisarda, Palermo (dal 39’ del secondo tempo Cusumano), Agnello (dal 20’del secondo tempo Provenzano), Di Grazia (dal primo minuto del secondo tempo Catalano), Bello, Alagna, Terranova.
Buon inizio per la Nissa che al 4’ s’è resa insidiosa con Alagna con una conclusione finita sul fondo. Poco dopo la mezzora, tuttavia, sono stati i padroni di casa a passare in vantaggio con Sueva abile a battere il portiere della Nissa con un diagonale. Gli ospiti hanno provato a reagire con Terranova il cui tiro s’è perso di poco a lato. Nel finale della prima frazione di gioco, tuttavia, ancora Sambiase insidioso con Garcia la cui conclusione è stata respinta da Maltese.
Nella ripresa Moschella ha inserito Catalano, ma la musica non è cambiata. Prima ci ha provato Diogo sul quale s’è superato Ukelis, poi Haberkon in rovesciata. L’espulsione di Terranova per un secondo cartellino giallo rimediato per un suo fallo a centrocampo ha complicato il già difficile compito della Nissa di risalire la china. Con la Nissa in dieci, i padroni di casa non si sono limitati a gestire il match, ma hanno provato a raddoppiare. Al minuto 62 calcio di rigore a favor del Sambiase per un fallo di Bruno su Garcia. Dagli 11 metri, tuttavia, Ukelis ha parato di piede il rigore di Sueva mantenendo il risultato sull’1-0.
La Nissa allora ha tentato di rialzare la testa con una rapida azione Catalano – Alagna e deviazione del centravanti parata dal portiere di casa. La punta biancoscudata, sempre imbeccata da Catalano, ci ha riprovato poco dopo la mezzora della ripresa, ma senza riuscire a sorprendere l’estremo difensore avversario. Il Sambiase, invece, per poco non ha trovato il raddoppio: prima con Haberkon, poi due volte con Brandalisse, e infine con Garcia. La Nissa ha così incassato la quarta sconfitta stagionale in 9 partite a fronte di due vittorie e tre pareggi. E domenica prossima impegno casalingo al “Tomaselli” contro il Castrum Favara (ore 14,30) per una decima giornata di campionato che, per la squadra di Ivan Moschella, diventa un appuntamento da non perdere con la vittoria al fine di allontanarsi da una zona della classifica che, sicuramente non gli appartiene, ma che purtroppo, in questo momento sta occupando. (Foto Claudio Vicari – Nissa Fc)

