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La Marathon Caltanissetta alla quinta edizione del Trofeo dell’Uva Italia: a Canicattì sport, memoria e grande partecipazione

Redazione 3

La Marathon Caltanissetta alla quinta edizione del Trofeo dell’Uva Italia: a Canicattì sport, memoria e grande partecipazione

Gio, 01/10/2026 - 12:58

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È stata una vera festa dello sport la quinta edizione del Trofeo dell’Uva Italia, disputata domenica scorsa a Canicattì. Una manifestazione che ha richiamato circa 600 atleti provenienti da diverse città siciliane e che ha confermato la grande capacità organizzativa del Marathon Team Canicattì, protagonista di un evento curato nei minimi dettagli.La competizione era valida come Campionato regionale di Società Master sui 10 chilometri, oltre a rappresentare una prova del Grand Prix regionale di corsa su strada e del Grand Prix di Agrigento, inserendosi quindi in un calendario di particolare rilievo per il podismo siciliano.Particolarmente significativo il momento iniziale della manifestazione, dedicato alla memoria. È stato ricordato il giudice Rosario Livatino, originario di Canicattì e ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990. Un ricordo che ha trovato un ulteriore e importante segno nella medaglia consegnata ai partecipanti, sulla quale è raffigurato proprio il giudice Livatino. Nel corso della cerimonia sono stati inoltre ricordati due atleti canicattinesi scomparsi, Antonio Sgammeglia e Marcello Milazzo, mantenendone vivo il ricordo attraverso lo sport.La giornata è poi entrata nel vivo con le gare dedicate ai bambini, prima di lasciare spazio alla competizione riservata agli adulti e ai Master.La gara si è sviluppata su un percorso di circa due chilometri, ripetuto per cinque volte, particolarmente apprezzato dai podisti. Il tracciato prevedeva una leggera salita nella fase iniziale, seguita da un lungo tratto di ritorno prevalentemente in discesa, caratteristiche che hanno reso il percorso veloce e favorevole alla realizzazione di prestazioni interessanti.A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera ci ha pensato la musica, gestita da due DJ posizionati nei pressi dei giri di boa. La scelta si è rivelata particolarmente gradita dagli atleti: la musica accompagnava i passaggi sul percorso, offrendo una spinta motivazionale e contribuendo a creare quella carica di adrenalina che, soprattutto nei momenti più impegnativi della gara, può dare una marcia in più ai podisti.Tra i protagonisti della giornata anche i dieci atleti della Marathon Caltanissetta. A guidare la squadra nissena è stato Giuseppe Fasciana, che ha chiuso la prova in 47’14”, autore di una prestazione di rilievo. Alle sue spalle Francesco Calabrese in 48’05”, quindi Massimo Cancemi in 48’46” e Michele Marchica in 50’23”.Ottimo anche il rientro alle competizioni di Antonio Gumina, che ha completato la sua gara in 52’23”. A seguire Francesco Lo Monaco in 53’11” e Angelo Spoto in 58’16”. Giuseppe Vitello ha fermato il cronometro a 1h00’04”, mentre al femminile Maria Rita Fichera, unica donna della Marathon Caltanissetta al via, ha concluso in 1h02’45”.La vittoria assoluta è andata a Dario Longo dell’Universitas Palermo, capace di completare i 10 chilometri in 34’32”. Tra le donne successo per Santina Militello della Campobello Corre, con il tempo di 41’33”.Al termine della competizione, grande apprezzamento da parte degli atleti anche per l’accoglienza riservata dal Marathon Team Canicattì. Particolarmente gradita la distribuzione dell’Uva Italia, simbolo della manifestazione e omaggio alla tradizione del territorio, insieme alla medaglia commemorativa.Il Trofeo dell’Uva Italia si è così confermato molto più di una semplice gara podistica: una giornata capace di mettere insieme sport, partecipazione, amicizia e memoria, nel ricordo di chi ha lasciato un segno nella comunità e nella storia di Canicattì.Per gli atleti del circuito regionale, però, l’appuntamento è già fissato. Il prossimo 11 ottobre a Trapani si correrà il 29° Trofeo Sale & Saline, altra tappa del Grand Prix regionale di corsa su strada, che porterà ancora una volta i podisti siciliani a confrontarsi sulle strade dell’isola.

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