Salute

Bonus carburante per le famiglie, la proposta di Antonio Fiaccato ai Comuni del Nisseno

Redazione

Bonus carburante per le famiglie, la proposta di Antonio Fiaccato ai Comuni del Nisseno

Gio, 01/10/2026 - 21:05

Condividi su:

Un “Bonus Carburante/Mobilità” da istituire in tutti i Comuni della provincia di Caltanissetta per sostenere le famiglie che devono affrontare frequenti spostamenti fuori dal proprio comune per ragioni di lavoro o di salute. È la proposta lanciata da Antonio Fiaccato, che attraverso un post interviene sulle difficoltà economiche che, a suo giudizio, stanno colpendo con particolare intensità l’entroterra siciliano e il territorio nisseno.
Al centro dell’iniziativa c’è il peso assunto dai costi degli spostamenti sui bilanci familiari, soprattutto in un territorio nel quale l’utilizzo dell’automobile rappresenta spesso una necessità per raggiungere il luogo di lavoro, gli ospedali e le altre strutture sanitarie.
«L’economia dell’entroterra siciliano e di tutta la provincia di Caltanissetta è stremata», scrive Fiaccato, richiamando l’aumento del costo della vita e dei carburanti e indicando tra le categorie maggiormente esposte le famiglie costrette a spostarsi per lavoro o per curarsi, gli agricoltori, i piccoli commercianti e i rivenditori locali.
Da qui la proposta di estendere a tutti i Comuni del Nisseno un bonus destinato a contribuire alle spese sostenute per la mobilità. Secondo l’impostazione avanzata da Fiaccato, potrebbero accedere al beneficio i cittadini appartenenti a nuclei familiari con un Isee fino a 15 mila euro. La soglia salirebbe a 20 mila euro per le famiglie nelle quali siano presenti persone con disabilità o invalidità.


Il contributo sarebbe rivolto in particolare a quanti devono sostenere con continuità spese di viaggio fuori dal proprio comune di residenza per raggiungere il posto di lavoro oppure ospedali e strutture sanitarie.
Fiaccato individua nei bilanci comunali una possibile fonte di finanziamento dell’iniziativa, facendo riferimento alle somme disponibili a seguito dei riaccertamenti e agli avanzi liberi di amministrazione. Una strada che, naturalmente, dovrebbe essere valutata da ciascun ente alla luce delle effettive disponibilità di bilancio e delle norme che disciplinano l’utilizzo di tali risorse.
Nel suo intervento Fiaccato utilizza toni netti: «I soldi fermi nei riaccertamenti e negli avanzi liberi di amministrazione non sono del Comune: sono dei cittadini». Da qui la richiesta alle amministrazioni locali di verificare la possibilità di destinare risorse a un intervento che possa alleggerire il peso degli spostamenti sulle famiglie.
La proposta si conclude con un appello rivolto direttamente ai sindaci e ai consiglieri comunali dell’intera provincia di Caltanissetta affinché l’argomento venga affrontato superando le appartenenze politiche.


«Serve un’immediata assunzione di responsabilità – sostiene Fiaccato –. Uniamo le forze oltre i colori politici». L’obiettivo indicato è quello di arrivare all’istituzione del Bonus Mobilità come misura di sostegno alle famiglie e, indirettamente, alle attività economiche del territorio.
Una proposta che adesso Fiaccato consegna al dibattito politico e amministrativo dei Comuni nisseni, chiamati eventualmente a valutarne fattibilità, coperture finanziarie, criteri di accesso e modalità di erogazione.

banner italpress istituzionale banner italpress tv