I turisti stranieri hanno speso in Italia 16,2 miliardi di euro nei primi otto mesi del 2026, il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025: lo rivela il Rapporto Nexi sulla spesa turistica, presentato a Ttg Travel Experience e InOut | The Hospitality Community a Rimini, che elabora le transazioni fisiche in-store effettuate con carte di pagamento estere. Gli Stati Uniti restano il primo mercato con 2,55 miliardi (+7,3%), ma la Germania è ormai a un passo, con 2,42 miliardi (+10,5).
Germania, Svizzera, Austria e Francia generano insieme il 31% della spesa complessiva, e la crescita dell’Austria (+9,8%) e della Svizzera (+7,6%) conferma la tenuta dei mercati di prossimità. A tavola e in hotel si concentra buona parte del budget: il ristorante è la prima voce di spesa (24,9%, quota che sale intorno a un terzo per i turisti del Nord Eu
ropa, del Mediterraneo e di Australia e Nuova Zelanda), seguito dagli alberghi (20,4%, solo per i pagamenti effettuati sul posto). Tra le destinazioni, il Mezzogiorno corre: Palermo è la città che cresce di più in Italia (+26,9%) e supera Torino per volume di consumi (137 milioni contro 118). Si fa serrata la sfida tra le città d’arte, con Venezia a 791 milioni (+12,3%) che accorcia le distanze da Firenze (809 milioni, +1,8%).

