Oltre quarant’anni di lavoro, dalla Sicilia a Cuba. Sono quelli vissuti da Luciano del Castillo, fotografo e giornalista, i cui scatti saranno esposti nella mostra “Nero su Bianco”, a cura di Ettore Maria Garrozzo alla Officina degli Artisti nell’ambito dell’evento Le vie dei Tesori a Caltanissetta. L’inaugurazione sarà venerdì prossimo, 16 settembre, alle 19. Per l’occasione, del Castillo sarà protagonista dell’incontro “Per guardare bastano gli occhi, per vedere serve anche il cuore”, in cui dialogherà con il pubblico e ripercorrerà alcune delle tappe più significative della sua vita da fotoreporter.
Partendo dalla cronaca di mafia a Palermo, che ha documentato per lo storico quotidiano L’Ora, si parlerà anche della caduta della Cortina di Ferro e delle trasformazioni dell’Europa dell’Est. E, ancora, di Tangentopoli, della fine della Prima Repubblica e dei conflitti successivi all’11 settembre che del Castillo ha coperto per diversi media nazionali ed internazionali. Il racconto si sviluppa in un lungo viaggio attraverso le grandi crisi internazionali che hanno segnato la storia di questi ultimi decenni per concludersi con uno sguardo sull’America Latina, e in particolare su Cuba.
Quello di del Castillo è un percorso che, simbolicamente idealmente, si muove tra due isole: dalla fotografia “Compare Turiddu”, realizzata nei primi anni Ottanta nell’entroterra siciliano, fino a “Amo esta isla”, scattata all’Avana, la capitale di Cuba. Alcune delle immagini saranno proiettate nel corso della conversazione, che sarà accessibile a tutti fino a esaurimento posti.
Nella foto i funerali di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta (Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro) si tennero il 25 maggio 1992 nella Chiesa di San Domenico a Palermo.

