CALTANISSETTA – Un prestigioso riconoscimento internazionale che porta ancora una volta il nome di Caltanissetta oltre i confini nazionali. Il professor Antonio Pesce, medico chirurgo originario del capoluogo nisseno, attualmente docente presso l’Università La Sapienza di Roma e in servizio al Policlinico Umberto I, è stato insignito a Washington del “2026 Community Surgeon Travel Award”, conferito dall’American College of Surgeons (ACS), una delle più autorevoli organizzazioni scientifiche internazionali nel settore della chirurgia.
Un importante traguardo professionale che rappresenta un ulteriore riconoscimento del percorso scientifico, accademico e clinico del chirurgo nisseno, da anni impegnato nell’attività assistenziale, nella ricerca e nella formazione universitaria.
A conferire il premio è stato il Comitato per le Relazioni Internazionali dell’American College of Surgeons, che ha voluto riconoscere al professor Pesce l’impegno e la dedizione ai principi fondamentali della professione chirurgica.
Particolarmente significativa la motivazione riportata sull’attestato ufficiale: «In riconoscimento del suo impegno e della sua dedizione ai principi di eccellenza, integrità e compassione che caratterizzano la professione chirurgica e guidano l’American College of Surgeons».
Parole che attribuiscono al riconoscimento un valore che va oltre gli aspetti strettamente scientifici e professionali, sottolineando anche la dimensione etica e umana dell’attività medica, nella quale competenza, responsabilità e attenzione verso il paziente costituiscono elementi imprescindibili.
L’attestato porta le firme di Terry Sarantou e Daniel Chu, rispettivamente presidente e vicepresidente della sottocommissione per le borse di studio del Comitato per le Relazioni Internazionali dell’American College of Surgeons.
Per Antonio Pesce si tratta di un nuovo importante capitolo di una carriera costruita attraverso lo studio, la specializzazione e un costante impegno nella chirurgia e nella ricerca scientifica.
Diplomatosi al liceo classico Ruggero Settimo di Caltanissetta, Pesce ha successivamente conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania con il massimo dei voti e la lode, proseguendo il proprio percorso con la specializzazione in Chirurgia Generale e il dottorato di ricerca.
Nel corso degli anni ha consolidato la propria esperienza professionale e scientifica, partecipando a importanti appuntamenti internazionali e sviluppando un’attività di ricerca che lo ha portato a confrontarsi con il mondo accademico e chirurgico anche oltre i confini italiani.
Già nel 2022 aveva ottenuto il titolo di Fellow dell’American College of Surgeons (FACS), un riconoscimento significativo nell’ambito della comunità chirurgica internazionale. Nel 2025 aveva inoltre preso parte in Giappone a un congresso scientifico internazionale dedicato alla microchirurgia sperimentale.
Oggi il suo percorso professionale prosegue nella Capitale, presso l’Università La Sapienza e il Policlinico Umberto I, realtà di riferimento per la formazione medica, l’assistenza sanitaria e la ricerca.
Il riconoscimento ricevuto a Washington rappresenta dunque un’ulteriore tappa di una carriera che continua a distinguersi anche in ambito internazionale.
Una notizia che assume un significato particolare anche per Caltanissetta, città nella quale Antonio Pesce è cresciuto e ha compiuto i primi passi della propria formazione, prima di intraprendere un percorso professionale che lo ha condotto verso importanti esperienze accademiche e scientifiche.
La sua storia testimonia il valore della formazione, della determinazione e della passione per una professione nella quale la preparazione scientifica deve necessariamente accompagnarsi alla sensibilità umana.
Un risultato che costituisce motivo di soddisfazione anche per la comunità nissena, che vede uno dei suoi professionisti ricevere un importante attestato di stima e considerazione da parte di un’organizzazione chirurgica di rilievo mondiale.

