Scoperto in provincia di Palermo un laboratorio del falso, con tre lavoratori in nero per il confezionamento e la vendita di capi sportivi con marchi contraffatti. I finanzieri del Comando provinciale, a seguito di un’attenta attivita’ della Tenenza di Cefalu’, ha individuato e sottoposto a controllo un uomo la cui attivita’ commerciale e’ risultata interamente basata sull’utilizzo di lavoratori dipendenti per i quali non era stata effettuata la prevista comunicazione preventiva di assunzione al Centro per l’impiego, cosi’ privandoli di ogni tutela retributiva, contributiva e assicurativa. Nel corso delle operazioni di controllo inoltre e’ stata rilevata all’interno del negozio la presenza di centinaia di capi di abbigliamento sportivo, destinati alla vendita, riconducibili a note societa’ calcistiche, nazionali e straniere, nonche’ a team della Formula 1. Grazie all’uso di due presse termiche, lo staff del negozio poteva imprimere sugli articoli selezionati dalla clientela, “a caldo”, sticker e transfer raffiguranti noti brand altrettanto contraffatti, realizzati in house tramite una stampante di tipo plotter. L’attivita’ di servizio si e’ conclusa con il sequestro di 660 capi e 316 sticker/transfer recanti marchi contraffatti e delle apparecchiature utilizzate per l’attivita’ illecita nonche’ con il deferimento del titolare dell’impresa allaprocura della Repubblica di Termini Imerese. Considerato che la forza lavoro impiegata in “nero” superava la percentuale del 10% dei lavoratori presenti al momento dell’accesso, l’attivita’ imprenditoriale e’ stata sospesa con apposito provvedimento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. (AGI)
Laboratorio del falso e lavoratori in nero nel Palermitano, scatta il sequestro
Mer, 30/09/2026 - 08:41
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