(Adnkronos) – La vicenda della panchina dell'Italia e la candidatura di Andrea Pirlo a nuovo ct della Nazionale (candidatura che non si concretizzerà come da lui stesso annunciato in un post) tengono banco anche sul web dopo la bufera legata ai suoi rapporti commerciali con Fonbet, provider russo di scommesse. L'analisi delle conversazioni online nel periodo 25-27 luglio relative alla vicenda della panchina della Nazionale italiana di calcio evidenzia un clima nettamente negativo. Il 78% delle conversazioni esprime una valutazione critica della gestione della successione a Gattuso, contro il 22% di orientamento positivo, riconducibile perlopiù a chi difende Pirlo dalle accuse ricevute o esprime fiducia nel nuovo corso federale. E' quanto emerge dal rapporto realizzato in esclusiva per Adnkronos da Spin Factor, società leader a livello nazionale nella consulenza strategica e analisi dei dati, attraverso Human, la propria esclusiva piattaforma di social listening AI driven. Le emozioni prevalenti sono lo scherno e il sarcasmo (28%), alimentati dal susseguirsi di rifiuti (Guardiola, Ancelotti) e dai meme sulla scelta finale. Seguono l'indignazione e la rabbia (24%), legate soprattutto al caso dello sponsor russo Fonbet, la preoccupazione e la sfiducia tecnica (22%), riassunte nelle definizioni di "salto nel buio" e "azzardo", la delusione (14%) per la mancata chiusura con Guardiola, e infine il sostegno e la solidarietà (12%) espressi da chi rivendica la legittimità della scelta di Pirlo e denuncia una "caccia alle streghe". Il sentiment verso Andrea Pirlo è negativo nel 70% dei casi e positivo nel 30%. Sul fronte critico pesano sia i dubbi sul curriculum da allenatore ("ha fallito ovunque", "un salto nel buio"), sia soprattutto il suo ruolo di testimonial del bookmaker russo Fonbet, giudicato incompatibile con il ruolo di ct in piena guerra in Ucraina, fino all'uscita di scena dello stesso Pirlo. La quota positiva raccoglie chi gli riconosce il valore da ex calciatore, chi lo difende sostenendo che la polemica sia strumentale e ipocrita rispetto ad altre aziende italiane ancora presenti in Russia. Sul fronte degli allenatori preferiti dagli utenti, dalle conversazioni emerge una preferenza per Antonio Conte (30%), seguito dal rimpianto per il "sogno" Pep Guardiola (27%), naufragato per il suo rifiuto. Un terzo blocco significativo di utenti (24%) indica Silvio Baldini come scelta ideale, apprezzato per il lavoro sui giovani e la sobrietà economica rispetto ai grandi nomi. Seguono Roberto Mancini (13%), spesso indicato come il profilo preferito dallo stesso Malagò, e altri nomi minoritari come Ranieri. Il sentiment su Giovanni Malagò è negativo nel 65% dei casi e positivo nel 35%. Il presidente della Figc viene descritto come indeciso e in affanno; la quota positiva riguarda invece chi ne apprezza la prudenza nel bloccare la nomina di Pirlo di fronte alle polemiche etico-politiche. Il sentiment su Paolo Maldini e Leonardo, considerati insieme come la nuova coppia dirigenziale della Nazionale, è negativo nel 72% dei casi contro il 28% di giudizi positivi. Le critiche riguardano la gestione ritenuta approssimativa, mentre i giudizi positivi valorizzano il tentativo di dare un impianto tecnico di lungo periodo al progetto Nazionale. Sui temi più discussi, il primo per rilevanza è il "caso Russia": la sponsorizzazione di Pirlo per il bookmaker russo Fonbet e le accuse di aver offerto una vetrina al regime di Putin (32%). Segue il valzer dei rifiuti che ha preceduto la scelta, con i "no" di Guardiola e di Ancelotti (24%). Il terzo tema riguarda i dubbi sull'idoneità tecnica di Pirlo come commissario tecnico. Il quarto tema è la trasversale spaccatura e politicizzazione del caso (14%); chiude la classifica il naufragio della trattativa e le sue conseguenze sulla tenuta della nuova dirigenza federale, con le voci di dimissioni di Maldini e Leonardo (11%).
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ct Nazionale e caso Pirlo, il web boccia la Figc: i giudizi degli utenti nel rapporto Spin Factor
Lun, 27/07/2026 - 11:54
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