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“Il respiro della zolfara”: Scuola “L.Da Vinci” di Mussomeli protagonista della XIV settimana del Pianeta Terra

Carmelo Barba

“Il respiro della zolfara”: Scuola “L.Da Vinci” di Mussomeli protagonista della XIV settimana del Pianeta Terra

Dom, 04/10/2026 - 14:35

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MUSSOMELI – (Dalla Scuola, prof.ssa Graziella Lo Manto) – Una grande giornata di geologia, didattica e memoria nei plessi di Mussomeli, Campofranco e Sutera. Scienze della Terra, storia locale e memoria sociale si sono intrecciate nel geoevento “Il respiro della zolfara: tra l’oro di Sicilia e il silenzio dei carusi”, che ha visto la Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo da Vinci” di Mussomeli protagonista della XIV Settimana del Pianeta Terra. La manifestazione, tenutasi il 2 ottobre 2026, ha coinvolto contemporaneamente gli studenti dei tre plessi dell’Istituto in un intenso viaggio di scoperta e consapevolezza del patrimonio geologico e minerario della Sicilia centrale. L’evento si è svolto in contemporanea nelle tre sedi dell’Istituto grazie al contributo di geologi ed esperti del territorio: a Mussomeli il geologo Angelo La Rosa, referente del Parco Minerario di Gabara per la rete ReMi-ISPRA, lo scrittore Giovanni Pulci , autore di raccolte di poesie e romanzi e Giuseppe Solazzo, appassionato custode della memoria fotografica delle miniere locali, a Campofranco il geologo Luigi Morreale, a Sutera il geologo Carmelo Orlando, vicepresidente della Fondazione Centro Studi dei Geologi di Sicilia. Coordinato a livello nazionale dal Professor Rodolfo Coccioni (Università di Urbino) e dal Professor Silvio Seno (Università di Pavia), il festival scientifico ha rappresentato per la comunità scolastica, guidata dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Alessandra Camerota, il fulcro di un’articolata proposta formativa. Guidati dai docenti dell’ambito scientifico e letterario gli alunni, in un articolato compito di realtà, hanno presentato e guidato l’intero evento: indossati i panni di giovani scienziati, hanno eseguito ed esposto dal vivo esperimenti chimico-fisici sui campioni di zolfo e sulle rocce evaporitiche, hanno curato e condotto un’intervista allo scrittore Giovanni Pulci e si sono esibiti in toccanti drammatizzazioni in chiave moderna di capolavori della letteratura legati al mondo minerario, come “Ciàula scopre la luna” di Luigi Pirandello e “Rosso Malpelo” di Giovanni Verga. A impreziosire l’iniziativa è stato anche il contributo dei docenti di musica e di strumento musicale dell’Istituto, che hanno eseguito e cantato dal vivo un brano d’epoca dal profondo valore simbolico, tratto dal repertorio della cantautrice Rosa Balistreri, regalando a studenti ed esperti momenti di intensa commozione. A coronamento del grande valore didattico del progetto, l’Istituto è stato insignito dall’Associazione Settimana del Pianeta Terra APS del titolo di “Benemerito della Cultura Scientifica e Ambientale”, premio conferito a sole cinque scuole in tutta Italia per la promozione della cultura scientifica e della tutela del territorio. Inoltre, l’impegno dell’Istituto si è spinto fino all’83^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: la Scuola ha infatti fornito i campioni di zolfo siciliano che, inviati al prof. Coccioni, hanno composto la metaforica “terra del mare senza mare” custodita nella goccia di vetro di Murano del Green Drop Award 2026 di Green Cross Italia.L’iniziativa del 2 ottobre ha dimostrato ancora una volta come la conoscenza scientifica possa tradursi in partecipazione attiva, cittadinanza e cura delle proprie radici. La scheda completa dell’evento è consultabile sul sito ufficiale del festival:

https://www.primomussomeli.edu.it


 

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